Ssangyong continua a stupire: tocca ad Actyon

da Bagno di Ripoli (Firenze)

Ssangyong Actyon nasce da un progetto che va oltre gli schemi della categoria dei Suv per qualificarsi come un crossover. Così, infatti, rivela il progetto stilistico dai tratti forti e decisi. Actyon è lungo 4,45 metri, ma nasce su un pianale a passo molto rilevante (2,74 metri) e, in relazione alla lunghezza, è piuttosto largo: 1,88 metri. La calandra, che si protende oltre ai parafanghi, sembra l’interpretazione moderna del classico «musone» dei fuoristrada di un paio di generazioni fa, come il SsangYong Korando. Alto 1,73 metri (con le barre sul tetto), Actyon offre un’eccellente abitabilità per 5, più un vano la cui volumetria va da 321 a 1.614 litri. L’aspetto aggressivo e solidamente piantato a terra, su ruote da 16 pollici calzate con pneumatici da 225/75-16, in effetti annuncia un prodotto robusto, che vede l’impiego di una struttura mista, molto rigida, in cui la scocca portante è integrata da un sub-telaio a longheroni, a cui sono ancorati gli organi delle sospensioni. Gran parte della struttura è realizzata in lamiera d’acciaio ad alta resistenza e applicando elementi di rinforzo in tutte le zone soggette a picchi di carico elevati.
Dato il carattere di crossover, Actyon nasce come veicolo a trazione posteriore dotato di sistema 4x4 inseribile premendo un pulsante. Due le motorizzazioni: 2.3 a benzina (150 cv) e 214Nm di coppia e 2.0 turbodiesel (141 cv) e 310Nm di coppia. Quest’ultimo, associato al cambio automatico, ha confermato di disporre di tutta la coppia necessaria a fare di Actyon una grintosa arrampicatrice di sentieri, anche senza l’ausilio delle ridotte, mentre su strada non ha avuto difficoltà a sfiorare i 170 orari. Da 23.950 euro.