S.Siro in regola Nessun rischio per Milan-Samp

Gian Piero Scevola

Non «luci a San Siro» questa volta, ma neve, tanta neve sulla Scala del calcio. La partita di questa sera tra Milan e Sampdoria non è però in discussione: il campo è rigorosamente coperto da teloni e i circa 40 centimetri caduti sono stati asportati (4/5 squadre di 20 spalatori ciascuna si sono alternati anche ieri notte). A salvare la preziosa, si fa per dire, erba del Meazza ci ha pensato l’impianto di riscaldamento sotto il campo che ha portato calore (12 gradi) al prato e che ha impedito la formazione di ghiaccio. Un impegno, quello del Consorzio 2000, la società che ha in affitto lo stadio per 30 anni, che non si ferma al solo campo, perché uno sforzo enorme è stato riposto anche nella pulitura delle tribune.
E per chi nutre qualche timore, dopo il clamoroso crollo del vicino Palasport nel gennaio 1985, dovuto a una abbondante nevicata, stia pure tranquillo: la copertura del Meazza è più che sicura e non desta alcuna preoccupazione anche perché è costantemente monitorata (in questi due giorni in particolare) dai tecnici. Un grido d’allarme però è stato lanciato in questa occasione dal Milan, visto che sono i rossoneri a giocare in casa: piazzale Axum e tutti i parcheggi limitrofi rischiano di essere parzialmente o totalmente inagibili a causa della tanta neve, anche perché i mezzi dell’Amsa devono coprire in questo momento di eccezionalità tutte le vie di Milano e quindi non è assicurata la totale spalatura delle zone abitualmente adibite a parcheggi o punto di ritrovo di pullman provenienti da fuori Milano.
Ecco perché il Milan fa appello ai tifosi perché lascino a casa la macchina e usino soltanto i mezzi pubblici, anche perché l’Atm ha assicurato un rinforzo del tram 16 che fa capolinea in piazza Axum e delle navette che partono da piazzale Lotto verso lo stadio. «Dateci una mano», chiede il Milan e la prima risposta è arrivata dagli ultrà, disposti anche a pulire la loro parte di Curva Sud, pur di assistere alla partita.