«Sta morendo, è arrivato troppo tardi»

«Sta morendo, è arrivato troppo tardi». Parole che il padre di Matteo non dimenticherà mai. Una brutta caduta, la testa che sbatte su uno spuntone di roccia, la corsa nell’ospedale più vicino. Il comportamento più naturale ma, in realtà, il più sbagliato. «Tardi! Matteo è arrivato tardi!... Più di 2/3 dei pazienti che arrivano nelle condizioni di mio figlio al Pronto soccorso muoiono in breve tempo - racconta il padre di Matteo - mentre si salvano tutti quelli che arrivano in ospedale ancora coscienti. Ma anche il mio piccolo è arrivato ancora cosciente in ospedale, solo che è arrivato nell’ospedale sbagliato».