Lo «Stabat Mater» al Carlo Felice

Pietari Inkinen, giovane direttore finlandese sarà il protagonista del concerto di Pasqua del Carlo Felice. L'appuntamento è per questa sera alle 20,30. Il programma è stato illustrato nel corso di un incontro cui hanno preso parte il sovrintendente Gennaro Di Benedetto, il direttore artistico Alberto Triola e il direttore d'orchestra Pietari Inkinen.
Il programma è stato sensibilmente modificato rispetto a quello pubblicato nel depliant generale del Teatro. Non ci sarà, ad esempio «Threnody to the victims of Hiroshima» di Penderecki ed è saltata pure la «Sinfonia n.3 «Liturgique» di Honegger. Pagina centrale sarà lo splendido «Stabat Mater» di Poulenc che impegnerà il soprano slovacco Adriana Kucerov, il coro diretto da Ciro Visco e l'Orchestra del Teatro.
A fare da contorno alla pagina sacra, tre pagine più popolari. In apertura il pubblico potrà ascoltare la trascrizione dell'Aria sulla IV corda dalla Suite n. 3 in re maggiore BWV 1068 di Johann Sebastian Bach. Poi lo stesso Inkinen imbraccerà il violino (un prezioso strumento della collezione Stern) per proporre il Concerto per violino e orchestra n. 5 in la maggiore K 219 di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei capolavori violinistici di Amadeus.
L'apertura del secondo tempo sarà invece affidata ad un altro fondamentale lavoro di Mozart, il sublime mottetto Ave Verum Corpus K 618 per coro, archi e organo. Il concerto sarà registrato dalla Rai Radio 3 e trasmesso in data ancora da destinarsi.