Allo Stabile si fa l’abbonamento alla solidarietà

Si alza a Genova il sipario sul teatro solidale. Lo Stabile e l'Associazione Gigi Ghirotti in occasione delle feste natalizie organizzano un'iniziativa benefica: chiunque sceglierà di regalare (o regalarsi) un abbonamento alla stagione dello Stabile potrà pagarlo a prezzo ridotto e devolvere la somma equivalente al prezzo di un biglietto all'Associazione Ghirotti. La Gigi Ghirotti, diretta da Franco Henriquet, attualmente assiste gratuitamente a Genova 250 persone affette da malattie oncologiche o da Aids, per la terapia del dolore e le cure palliative a domicilio e in hospice.
Gli abbonamenti collegati all'iniziativa, presentata ieri mattina al Teatro della Corte, potranno essere acquistati dal primo dicembre al 6 gennaio direttamente ai botteghini del Teatro della Corte e del Teatro Duse. In pratica, acquistando un abbonamento allo Stabile si donano all'Associazione Ghirotti 12,90 euro se l'abbonamento è per il primo settore e 9,75 euro se l'abbonamento riguarda il secondo settore; per i giovani under 26 e gli studenti l'abbonamento speciale a cinque spettacoli (costo 40 euro) farà pervenire all'Associazione Ghirotti 8 euro.
Ma proprio a margine della presentazione di questa iniziativa, il direttore dell’associazione è voluto tornare sulla vicenda giudiziaria che ha investito il suo operato facendolo finire tra gli indagati di un’inchiesta aperta per detenzione di sostanze stupefacenti. «Questo episodio che mi ha coinvolto mi ha fatto sentire vicina tutta Genova, che ringrazio per le sue testimonianze di solidarietà: sono quelle che mi convincono che è giusto andare avanti». Henriquet è indagato dalla procura di Genova per la detenzione di alcune fiale di morfina e di un oppiaceo restituiti all'associazione dai familiari di ammalati di cancro dopo la morte di questi ultimi. Ma attestati di stima e solidarietà per un’iniziativa della magistratura che ha fatto decisamente discitere sono stati trasmessi al professore dalle principali autorità cittadine, a partire dal sindaco Pericu, ma anche da moltissimi cittadini.