Stabili gli energetici

Avvio di settimana in tono minore per Piazza Affari. La chiusura delle principali Borse mondiali ha ridotto l’attività su tutti i mercati che, peraltro, hanno reagito modestamente al «no» francese alla costituzione europea. In Italia si stanno consolidando i livelli di quotazione per le banche interessate al risiko. Nel comparto bancario, Banca Intesa (più 2,3%) ha beneficiato della notizia sui risultati positivi del primo trimestre 2005. Bene Unicredit (più 0,9%) alla conferma delle trattative per l’aggregazione con la tedesca Hvb. Negli assicurativi nessuna reazione di Unipol al via libera di Bankitalia per salire al 9,9% nel capitale Bnl. In fase di consolidamento Rcs (meno 1,2%), nonostante le dichiarazioni di Stefano Ricucci, disponibile a lanciare un’Opa sul titolo. Fiat riesce a mantenersi in terreno positivo (più 0,27%). Poco mossi i titoli energetici mentre scende Aem Milano dello 0,5% per un possibile slittamento a settembre dell’Opa su Edison. In fase di assestamento Gabetti (meno 2,1). Tra i titoli a limitato flottante migliorano del 5,7% Cembre e Beghelli. I maggiori indici di Borsa segnano un progresso intorno allo 0,5%, con scambi in contrazione a 1,9 miliardi di euro. Da domani prenderà avvio la quotazione di Toro assicurazioni.

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