Stacca il naso del rivale a morsi

«Hai guardato con occhio “arrapato” quella ragazza? Adesso ti sistemo io! Anche perché, se per caso non ti ricordi, ti dico io che hai cercato di toccarla mentre ballava e ci sei anche riuscito!». Il diverbio tra due uomini all'uscita dal Bajda, una discoteca sulla spiaggia di Noli, è cominciato più o meno così. Di certo si sa che, grazie alle movenze audaci della donna, dalla parole si è passati ai fatti, e che fatti!
Non si è trattato, infatti, solo di schiaffi, calci e pugni, perché uno dei due non più soddisfatto di un'aggressione fisica «tradizionale», ha assalito il rivale con un violento morso al viso, con il quale gli ha staccato una parte del naso. Sanguinante e dolorante, il sig P.P., trentaseienne savonese, fino a poche ore prima conquistatore di belle speranze, è stato soccorso dai militi della Croce Bianca di Noli e trasportato all'ospedale San Paolo di Savona.
Nel verbale dei carabinieri si legge che la lite è cominciata «per futili motivi» ma, a quanto pare, quando si tratta del gentil sesso, l’aggettivo va cancellato dal vocabolario. Il poveraccio è stato sottoposto dai medici ad un intervento di chirurgia plastica, che, con lavoro «sapiente» e meticoloso, gli ha ricostruito il naso. La prognosi è di 20 giorni, nei quali P.P avrà il tempo di riflettere sull'accaduto: gli passeranno sotto gli occhi le fattezze della Venere, le confronterà con quelle di Giunone e di altri insigni miti di bellezza di ogni ordine e grado, domandandosi se ne valeva la pena. E l’avversario dov’è? All'arrivo dei carabinieri sul luogo della «prova d'amore», naturalmente si è dileguato. E la sirena che scatena sensualità e desiderio dov'è? Non ci sono notizie anche a questo riguardo.