Stadi ancora fatiscenti e l’ombra del terrorismo

Dovrà rimboccarsi le maniche la Russia per ospitare una Coppa del Mondo degna di tal nome. Il vento dell’Est (o forse il gas dell’Est) ha travolto e narcotizzato la strafavorita Inghilterra e l’arroganza dei primi della classe della Spagna. La Russia ha appena otto anni per organizzare, da zero, il torneo iridato. Gli stadi sono fatiscenti, persino quello delle Olimpiadi di Mosca è ancora fermo ai tempi della kermesse a cinque cerchi del 1980. C’è da colmare un gap di trent’anni per la capitale e uno di gran lunga superiore nelle città di San Pietroburgo o Kaliningrado, sedi del torneo. A preoccupare però non è tanto la situazione degli impianti sportivi (i cui tredici progetti sono già nelle mani di Blatter), piuttosto quella delle infrastrutture. Strade e ferrovie si possono definire tali, ma vanno comunque sottoposte a un radicale maquillage, solo a Mosca e dintorni. Per il resto è tutto approssimativo e in alto mare se si considera anche il fatto che l’estensione del paese porterà a dover coprire distanze molto lunghe (dalla prevista sede di Kaliningrado a quella di Ekaterinburg ci sono ad esempio circa 2.600 chilometri). Anche l’aspetto ricettivo lascia parecchio a desiderare. Gli hotel sono un po’ come gli stadi, risentono della vetusta età con tutto ciò che ne consegue. Ultimo problema, ma non certo in ordine di importanza, sul quale neppure Vladimir Putin sembra pronto a scommettere più di tanto, è legato alla sicurezza. I terroristi Ceceni sono una scheggia impazzita che in più di un’occasione ha tenuto in scacco l’apparato militare dell’ex Unione Sovietica.
Nonostante le premesse poco lusinghiere le risorse economiche, grazie alle materie prime, hanno fatto pendere l’ago della bilancia a favore di una Russia che comunque, volendo guardare anche gli aspetti positivi, si sta affacciando da qualche anno come nazione rivelatrice del calcio nel panorama europeo.
Le prove generali sono attese nel 2014, quando Sochi ospiterà le Olimpiadi invernali. Lo Stato, le regioni e i privati garantiranno i finanziamenti - come ha sottolineato Putin - per preparare tutto nel migliore dei modi. Nel dubbio meglio iniziare a lavorare da... ieri.