Stadio E adesso tutti sul terzo anello del «Ferraris»

Ma chi è Tania Cagnotto a confronto della nostra Sindaco Marta Vincenzi. Doppio salto mortale, anzi triplo e pure carpiato. Prima Sestri Ponente, Bocciato. Poi ex area Colisa, bocciata. Ora forse il terzo anello per lo stadio Luigi Ferraris. Non c’è che dire, la coerenza e l’approfondimento delle problematiche cittadine sono il pezzo forte della sindaco Marta Vincenzi. Nello spazio di pochi giorni siamo arrivati ad ipotizzare una soluzione a dir poco impensabile per quello che era il sentimento della nostra Giunta sullo stadio di calcio a Genova. Qui tutto si improvvisa, vivere alla giornata è la regola. Questa amministrazione è cieca più che miope di fronte a qualunque tema che esca dall’ordinaria amministrazione. Lo status quo o il Modello Fiumara sono il massimo del valore politico per i nostri amministratori. È cieca e sorda perché non fa neanche la fatica di ascoltare. È anche opportunista perché fa finta di nulla di fronte ai suoi naufragi politici e concettuali. L’argomento stadio, lo ribadirò fino alla noia, non è solo un tema sentimentale è una problematica organica alla progettualità politica di una qualunque città. Figurarsi per una città che si vuole far identificare agli occhi del mondo come una Grande città italiana. Il Luigi Ferraris è per fortuna resuscitato. Anzi secondo i bene informati pare ci potrebbe essere un progetto in grado di fare un terzo anello al fine di recuperare dei posti qualora bisognasse eliminarne alcuni di quelli oggi disponibili. Pazzesco, ma non per il terno anello. Pazzesco che da «Zero Ferraris» si passi senza batter ciglio ad un super Ferraris modello extra large. Era già scritto che la città di Genova non potesse perdere questo impianto, ma è assolutamente anomalo che la Sindaco con scioltezza passi «al terzo anello» con indubbia serenità. Cara sindaco, il Ferraris per Lei rappresenta una Caporetto politica e concettuale dalle dimensioni devastanti. Se solo Genova fosse una città di gente con le palle la gente capirebbe da chi siamo amministrati e a quanto ammonta la poca qualità del vostro contributo alla crescita della nostra città. Ed ora tutti sul terzo anello, appassionatamente.
Gian Luca Fois
2SULL’EX COLISA
Una partita

tra Municipi
Nel consiglio del Municipio 5 della Val Polcevera ho presentato una mozione volta a chiedere la possibilità di indire una riunione congiunta tra i municipi della Val Polcevera e del Medio Ponente per raffrontarsi sulla questione stadio sul sito dell'ex Colisa di Campi. Una riunione istituzionale ufficiale sarebbe infatti il modo migliore per capire la volontà anche dei municipi sulla questione stadio. L'area dell'ex Colisa di Campi è di appartenenza del Municipio 6 del Medio Ponente ma è transitata nella vita quotidiana, per la maggior parte, dal passaggio di cittadini residenti in Val Polcevera e nei suoi comuni limitrofi. È giusto parlarne congiuntamente visto che proprio questa possibilità è data dal regolamento per il decentramento e la partecipazione municipale all'articolo 42 commi 1 e 2 dove è proprio indicato che due o più municipi, d'intesa tra i/le Presidenti, possono riunirsi congiuntamente tutte le volte che si tratti di affrontare problemi comuni a più municipi.
Consigliere PdL
Municipio 5 della Val Polcevera