Stadio esaurito e blindato dalla notte

Biglietti esauriti. Mentre i tagliandi per la partita di questo pomeriggio sono andati bruciati nella prevendita (compresi quelli di tribuna), i tifosi del Monza pensano già al ritorno del 18 giugno. Arriveranno nella città ligure in treno. Partirà solo chi ha il tagliando che può essere prenotato già da oggi in curva. Pronte le coreografie per la partissima di andata. Lo striscione più grande sarà riservato a Davide Pieri, il tifoso biancorosso morto prematuramente e a cui la curva sud è dedicata. Poi un altro dedicato a Giuliano Sonzogni, l'allenatore che ha riportato la squadra brianzola ai vertici del calcio che conta. Tutti avranno «l'obbligo» di indossare la maglietta rossa per dare colore ad una curva mai così piena da dieci anni a questa parte. Nessuna deroga è stata fatta per i distinti contrariamente a quanto avvenuto a Salerno. Questo ha provocato più di un malumore per la diversità di trattamento usata. Già dalla scorsa notte lo stadio e il piazzale antistante è stato presidiato alla forze dell'ordine che tengono sotto controllo anche i punti nevralgici di Monza come l'imbocco delle autostradale da dove confluiranno sino ad inizio partita i tifosi del Genoa. Le maggiori preoccupazioni sono per i minuti precedenti la gara quando davanti alle biglietterie chiuse si presenteranno i tifosi a reclamare un biglietto che non c è più da 24 ore. L'amministrazione comunale non ha previsto nessun maxischermo per l'evento.