Lo stadio «Ferraris» solo rossoblù? La risposta a giorni

La prima notizia arrivò all'inizio di settembre, lo stadio Luigi Ferraris è in vendita: portate un assegno di 35 milioni di euro e sarà vostro. Un messaggio, quello dell'assessore allo sport del Comune Paolo Striano, rivolto ovviamente al Genoa.
Infatti, la Samp sta pensando al suo stadio nella zona di Sestri Ponente e l'acquisto del Ferraris non interessa proprio.
La prossima notizia eccola qui, qualcosa si potrebbe muovere entro la fine del mese quando le due società di Genova incontreranno l'amministrazione comunale per firmare la nuova convenzione per lo stadio. Questione di poche settimane, anzi no: una manciata di giorni e poi sapremo.
Tra tante voci, finalmente una certezza: sarà l'occasione perfetta per parlare con il Genoa di un'eventuale acquisizione dell'impianto di Marassi. Un confronto per capire se la società del presidente Preziosi vuole spingere sull'acceleratore per procedere all'affare e se il prezzo è davvero fissato sui 35 milioni di euro.
La partita della Samp, cioè la costruzione del nuovo stadio, si giocherà invece più avanti: probabilmente a metà dicembre.
Ma torniamo sul futuro del Luigi Ferraris. Alcuni mesi fa, il professor Andrea D'Angelo aveva anche ipotizzato che ci potesse essere un intervento della Fondazione Genoa, di cui è reggente, per portare avanti questa operazione. Il presidente rossoblù Enrico Preziosi è sempre stato chiaro sulla questione, il Genoa e il Ferraris non si divideranno mai. E anche lo stesso vice presidente Giambattista Pastorello avrebbe espresso un parere positivo ma soltanto in presenza di un prezzo diverso, magari simbolico.
Di certo, la prima mossa ci potrebbe essere nei prossimi giorni quando il Genoa incontrerà il Comune che cercherà di capire le intenzioni della società rossoblu. E magari sarebbe l'inizio della trattativa che tutti i tifosi genoani sognano.