Lo stadio Olimpico cambia: mille steward e telecamere

Scale in acciaio per dividere le curve dell’Olimpico in due grandi settori. Telecamere fisse. Potenziamento degli steward. Da domani al via la messa in sicurezza definitiva dell’Olimpico, i lavori si concluderanno prima dell’inizio del prossimo campionato. Il piano è stato presentato ieri a Palazzo Valentini dal Prefetto Serra, dai tecnici del Coni, dal presidente della Lazio Lotito e dall’assessore comunale Touadi. Lo Stadio, ricordiamo, è stato il primo in Italia ad essere messo in sicurezza. Tuttavia, alcuni episodi hanno spinto tre mesi fa il prefetto a chiedere un ulteriore ammodernamento alle due società di calcio romane e al Coni. Il progetto messo a punto prevede dal prossimo campionato di calcio la ristrutturazione dei posti sugli spalti. Ciascuna delle due curve sarà divisa in due grandi settori da scale in acciaio della larghezza di 2,4 metri, costeggiate da corrimano alti 80 centimetri, per non pregiudicare la visibilità del campo dai posti vicini. Entrambi i lati delle scale saranno presidiati dagli steward, garantendo così una quadrupla fila di separazione fra i due settori. A monitorare le scale dall’alto provvederanno le telecamere. «In questo modo chiunque voglia scavalcare o scagliarsi contro steward o tifosi, sarà immortalato». Il settore ospiti sarà limitato a non più di 3mila spettatori. Per garantire il controllo, anche qui scale in acciaio e corrimano di separazione. Saranno inoltre cancellate le 5 file inferiori delle curve per favorire l’intervento dei mezzi di soccorso e creare una zona franca di sicurezza. Soddisfatto il presidente Lotito: «La curva finora è sempre stata una terra di nessuno, con una massa di tifosi compatta a fare barriera. Ora diventerà un settore come tutti gli altri». Il costo degli interventi, circa 250mila euro, sarà suddiviso in parti uguali fra Coni, Roma e Lazio. In futuro, comunque, precisa Serra, «occorre puntare a togliere le forze dell’ordine dallo stadio, per lasciarne il controllo totale agli steward». Queste nuove figure sono state introdotte dalla legge Pisanu sulla sicurezza negli stadi. La legge prevede che ce ne sia 1 ogni 250 tifosi. Finora ne sono stati addestrati 100 per parte fra Roma e Lazio, in futuro ci saranno altri corsi di formazione per aumentarne il numero.