Stadio, se manca l’aria il prato va in tilt

La situazione del terreno di gioco dello stadio «Luigi Ferraris» non può avere una soluzione di tipo «agrotecnico» tipo la rizollatura in quanto manca la circolazione dell'aria sul terreno di gioco di cui non si è tenuto conto al momento della ristrutturazione del vecchio stadio nel 1990; le leggi della aeraulica erano conosciute sin dal tempo dell'Impero romano tanto che il Colosseo, l'Arena di Verona e quella di Pola furono costruite in modo tale da consentire l'ingresso dell'aria dall'esterno verso l'interno.
Gli stadi di calcio non hanno quasi mai tenuto conto della aerazione del terreno di gioco e cosi i problemi resteranno insoluti; auguriamoci che quando si dovesse costruire un nuovo stadio ,il progetto tenga conto delle esigenze aerauliche e non solo di avere più posti a sedere per il pubblico.
Saluti