Staffetta nel deserto di venti parà romani: la Fiaccola degli ideali giungerà a El Alamein

Quest’anno l’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia ha scelto un modo originale per ricordare la battaglia che si svolse dal 23 ottobre al 4 novembre del 1942 nel deserto egiziano e che portò la divisione paracadutisti Folgore ad assurgere al ruolo di leggenda. L’anniversario, infatti, verrà celebrato, oltre che con il consueto pellegrinaggio, con una staffetta di tedofori che percorrerà i circa 54 chilometri di deserto che separano la depressione di El Qattara, luogo effettivo dei combattimenti della Folgore, dal Sacrario dove sono custodite le spoglie di 5.300 caduti italiani e di 232 ascari libici. Per un evento eccezionale, organizzato dal generale Antonino Torre, segretario generale dell’Associazione paracadutisti, ospiti di tutto rispetto della comitiva di 200 persone che partirà da Roma domani, saranno tre esponenti della casata dei principi Ruspoli di Poggio Suasa: Sforza, più noto negli ambienti della capitale come Lillio, Eugenio, figlio di uno dei due Ruspoli (Costantino e Marescotti) decorati di medaglia d’oro al valor militare ad El Alamein e Marescotti, figlio di Eugenio, che partecipò come paracadutista all’operazione in Libano del 1983. A compiere la staffetta nel deserto saranno 20 giovani paracadutisti della sezione romana del sodalizio, guidati dal presidente, il dottor Luca Combattelli. Altri partecipanti al pellegrinaggio sono previsti in partenza dagli aeroporti di Milano e di Verona. La «Fiaccola degli ideali», questo è il nome dato alla staffetta, dopo la cerimonia presso il Sacrario, raggiungerà il porto di Alessandria per essere imbarcata su una nave italiana, la «Vento Maestrale» della compagnia Tarros, e raggiungere La Spezia dove verrà presa in consegna dai militari della Folgore per essere utilizzata il giorno 27 ottobre a Livorno nella cerimonia di apertura della festa della brigata. Questa importante fase di trasferimento è stata curata dal dottor Walter Amatobene, paracadutista e imprenditore di Parma nel settore dei trasporti internazionali.