È la stagione d’oro per l’Oltrepò mai così bello come in inverno

Chi non è mai stato in Oltrepò Pavese, ci vada. E ci vada in questa stagione, perché pochi altri territori viticoli sanno essere altrettanto vivi e affascinanti nei mesi più freddi dell'anno. Chi non ha mai bevuto i vini dell'Oltrepò Pavese, li beva. E li beva in questa stagione, soprattutto. Rossi densi, spessi, quasi dolci nella prima parte di bocca, più caparbi, addirittura ruvidi e amarognoli in chiusura. Vini sostenuti da un buon numero di bravi interpreti, sensibili alla qualità. Andate a trovarli. Una decina di loro si sono uniti in un gruppo che si chiama "Inoltre": vogliono promuovere le potenzialità inesplorate della zona, offrendo all'enoappassionato in vena di scoperte una mappa ricca di sollecitazioni.
Arrivando in autostrada da Milano, meglio uscire a Casteggio e fermatevi quando siete a Mairano, piccola frazione collinare: qui Paolo Massone, titolare dell'azienda agricola Bellaria, 0383.83203, produce vini intensi, a tratti perfino lussuosi, ambiziosi. Approfittatene.
A venti minuti d'auto in direzione sud-est, a Montecalvo Versiggia, Pietro Torti, 0385.99344, si conferma vignaiolo sensibile ed eclettico. I suoi vini hanno un'aria di famiglia, tuttavia in poche altre aziende si trova un'uguale varietà di espressioni tipologiche. Prima di addentrarvi nel cuore della famosa Valle Versa, fate una pausa: al Ristorante Prato Gaio, sempre a Montecalvo, in località Versa 0385.99726, oppure al Ristorante Le Robinie di Enrico Bartolini a Montescano 0385.241529. Sono le tavole predilette dai gourmet del posto.
Dopodiché marciate spediti su Canneto Pavese. Qui Andrea Picchioni 0385.262139, astro nascente dell'Oltrepò, produce un signor Pinot Nero, il Bricco Arfena 2006, forse il miglior rosso locale mai assaggiato. Più rustici sono i rossi di Franco Pellegrini, 0385.88305, proprietario di un'azienda agrituristica a Solinga di Stradella (pernottate qui): al suo Buttafuoco Bricco della Solinga 2005 non manca il carattere, semmai un po' di precisione.
A Montù Beccaria tre vignaioli da seguire: Marco Vercesi, 0385.61330, Vercesi del Castellazzo, 0385.60067, e Piccolo Bacco dei Quaroni, 0385.60521: tutti producono rossi a base croatina, possenti quanto rustici, dalla vena speziata sottolineata e dal tannino in rilievo, rugoso e saporito insieme.
A Rovescala, proprio sul crinale collinare che segna il confine con l'Emilia Romagna, valgono la sosta i fratelli Agnes, 0385.75206, ambasciatori della Croatina e vinificatori ambiziosi. Sempre a Rovescala, in frazione Croce, Raimondo Lombardi e Antonella Tacci, proprietari di Martilde, 0385. 756280, portano a galla una precisione e una misura non così comuni qui nei rossi. A meno di tre chilometri, in frazione Cà Nova, Filippo ed Elena Fortin, titolari della minuscola azienda agricola Fortesi, 0385.75093, si dedicano alla valorizzazione dei vitigni autoctoni vinificati in purezza: dall'Uva della Cascina, all'Uva Rara, dalla Moradella alla Croatina. Bravi e coraggiosi.