Al via la stagione delle grandi aste All’incanto anche un Guercino

Via alla panoramica del mercato delle aste milanesi. Fino al 25 novembre un’ampia rassegna sul mondo artistico del Novecento, ma anche su dipinti e oggetti dal 1550 all’800, che offre in esposizione gratuita al pubblico, e poi in battuta d’asta, vetri, metalli, ceramiche, opere dei più noti artisti e delle più significative manifatture fino agli anni Ottanta del secolo scorso. Nell’arte antica non mancano veri pezzi da novanta come la «Diana» del Guercino che andrà all’incanto da Christie’s giovedì stimato tra i 400mila e i 600mila euro. La Casa d’aste Porro&C. di piazza Sant’Ambrogio 12, metterà all’incanto mercoledì 25 pezzi di art nouveau, art déco, vetri di Murano, dipinti antichi e del XIX secolo, nonchè lavori d’arte moderna e contemporanea, a Palazzo Durini (via Santa Maria Valle 2). Tra i vetri francesi del ’900, Daum, Gallé, Decorchemont e Argy-Rousseau. Fra le opere più significative, lavori di artisti quali Vedova (Trittico d’angelo, stimato 200mila euro), Gino Severini (Oggetti dinamici, 50mila euro), Achille Perilli (L’alieno trino, 40mila euro), Filia (Studio per manifesto, 150mila euro), Fortunato Depero (Ritratto di donna), Piero Marussig (Ritratto di donna) e una natura morta di Filippo De Pisis. L’asta di Sotheby’s del 25 e 26 a Palazzo Broggi va da Burri a Boetti, da Fontana (Belfire) a Manzoni (Achrome, affiancato dalla solita provocazione Merda d’artista n. 57), fino a Rotella e Warhol. Anche Christie’s nelle stesse date, batte Balla, Campigli, Casorati, De Chirico, Vedova, Merz. Finarte, in via dei Bossi 2, apre l’esposizione del dipinti del XIX secolo il 27 fino al 1° dicembre, mentre il martello batterà mercoledì 2, puntando su Pietro Ronzoni amico di Canova, Gioli, Cagliani, Pastega (5mila euro di base), Tranquillo Cremona (8mila euro), Emilio Gola e Osacar Sogaro (10mila euro), mentre l’appuntamento con l’arte contemporanea è dal 17 al 21 dicembre con l’asta il 22, dove trionferà un Picasso del 1960.