«Stagione da dieci, la dedico a Sensi»

Tutti promossi. Finita la stagione, Spalletti è di manica larga nel dare i voti («un bel 10») alla squadra, fresca vincitrice della coppa Italia. La disfatta di Manchester e qualche scialba prestazione invernale in campionato non incidono sulla valutazione finale. Quel che resta del campionato, 180 minuti contro il Cagliari oggi al S. Elia e il Messina, va onorato perché «le allusioni del dopo-Torino non mi sono piaciute, in quella gara non abbiamo avuto fortuna».
C’è più voglia, invece, di parlare della stagione giallorossa. Il mister è rimasto colpito dall’abbraccio del presidente Franco Sensi che ha atteso la squadra a Fiumicino. La sua dedica e quella dei giocatori è rivolta al numero uno giallorosso: «Siamo concordi nel dar merito a Franco Sensi di avere allestito una squadra competitiva. Lui e Giorgio Rossi (storico massaggiatore della Roma classe 1930) sono gli unici insostituibili in questo club».
Migliaia di tifosi della Roma si sono presentati all’aeroporto di Fiumicino per salutare la squadra: «Se vinciamo qualcos’altro non scendo dall’aereo se non c’è un cordone di sicurezza - scherza Spalletti -. È davvero avvolgente questo entusiasmo, ma a volte può diventare pericoloso».
Alcuni giocatori della Roma e il direttore tecnico, Bruno Conti, hanno detto che questa vittoria è l’inizio di un ciclo: «I tifosi meritano il massimo, l’obiettivo è sempre quello di migliorare. Qualcuno l’ha chiamata “coppetta” ma io ricordo che c’erano la Juve, il Milan, la Lazio e poi in finale abbiamo battuto i vincitori dello scudetto...». In campionato, dopo aver raggiunto il secondo posto, sembrano non esserci più stimoli oltre alla possibile vittoria della classifica dei cannonieri: «A Cagliari faremo giocare la miglior formazione possibile e cercheremo di vincere come abbiamo sempre fatto», spiega Spalletti.
Il mercato. «La voglia di rimanere da parte di alcuni giocatori (Chivu, Mancini, Mexes,) sarà indispensabile. Se uno vuole restare deve parlare con la società. A noi vanno bene i calciatori che abbiamo - conclude -, se è andata bene quest’anno il merito è loro. La vittoria della coppa Italia può aiutare a farli rimanere».
La formazione. Al Sant’Elia in campo molti giovani e rincalzi in cerca di una conferma per la prossima stagione. Torna la coppia tutta italiana sulla mediana con Aquilani e De Rossi, mentre in porta spazio a Curci. I trequartisti saranno Wilhelmsson, Perrotta e Tavano. Probabile formazione (4-2-3-1): Curci; Panucci, Mexes, Ferrari, Tonetto; De Rossi, Aquilani; Wilhelmsson, Perrotta, Tavano; Totti.