La stagione estiva si apre con Ivan Segreto

Per il battesimo della stagione estiva e dei concerti nel parco, la Casa del Jazz punta su Ivan Segreto. Lunedì sera alle 21 il cantante, pianista e compositore di Sciacca salirà sul palco e scriverà l’ultimo capitolo di un trittico di concerti iniziato due mesi fa con una sua splendida esibizione «solo piano» tenuta nell’Auditorium del complesso di via di Porta Ardeatina e continuato il mese scorso con un incontro musicale a due con il sassofonista argentino - e leader degli Aires Tango - Javier Girotto. Due appuntamenti che hanno rivelato - se mai ce ne fosse bisogno - il talento di un artista che non ha ancora raggiunto il successo che merita. Ma l’avventura romana di Ivan Segreto non è ancora conclusa. Lunedì va in scena l’ultimo atto: un concerto all’aperto per una platea allargata, accompagnato da un gruppo in formato «quartetto» (con Christian De Chicco alle chitarre, Daniele Camarda al basso e Pino Li Trenta alla batteria). Il tutto impreziosito dalla presenza di un ospite speciale e di rango, il trombettista Paolo Fresu, e dalla presentazione del nuovo album Ampia. Un cd (nei negozi a partire dal 22 giugno) che rappresenta il naturale sviluppo di un discorso musicale che l’artista ha avviato con Porta Vagnu e proseguito con Fidate Correnti. Un lavoro che aggiunge ai colori del trio il suono della chitarra classica e acustica e che sarà eseguito live per la prima volta (ma non mancheranno brani dei primi due cd). I suoi punti di forza stanno nella capacità di amalgamare con straordinaria eleganza jazz e melodia, con testi poetici ed evocativi. Ma anche nell’originalità del suo timbro vocale e nell’approccio umile e appassionato a una passione diventata ormai un lavoro. L’appuntamento, insomma, è di quelli da non perdere.