Staglieno: la festa ai rom spacca l’opposizione

Dopo le esternazioni di Imma Serra, consigliere municipale di Forza Italia del IV Municipio della Valbisagno, Marco Tagliafico, il capogruppo della principale forza politica d'opposizione (Fi) dello stesso Municipio, rincara la dose e spiega il motivo per il quale la maggioranza (sempre messa sotto nelle ultime sedute dall'opposizione in consiglio) l'ha spuntata sul finanziamento della festa nazionale dei rom, prevista il prossimo 8 aprile al campo nomadi di via Adamoli: «Il consiglio non esiste più, esordisce Tagliafico, viene convocato una volta al mese (come impone il regolamento) e in questo modo i dissapori, da tempo esistenti tra la maggioranza, vengono persi di vista. Non solo, ma alla lunga vengono fuori le origini politiche di alcuni consiglieri di opposizione, come esempio Fiorella Bazurro della Lista Biasotti, una preziosa collaboratrice fino a poco tempo fa infatti, grazie anche a lei, ultimamente alle votazioni di alcune scellerate delibere presentate dalla maggioranza, li abbiamo sempre messi sotto ma che ora, probabilmente per le sue origini di sinistra, preferisce votare a favore della maggioranza».
Tagliafico è come un fiume un piena ed ha ancora voglia di togliersi altri sassolini dalle scarpe: «Nello scorso consiglio, continua il capogruppo, quando ci siamo accorti che puntualmente e scientificamente i nostri emendamenti venivano man mano “bocciati”, noi di Forza Italia ci siamo alzati con lo scopo di far mancare il numero legale e invalidare la stessa, ma non siamo stati seguiti dai colleghi di opposizione. Purtroppo, far mancare il numero legale è ormai l'unico modo che ci resta per contrastare la maggioranza la quale, tristemente per i cittadini, ormai governa a colpi di delibere di giunta». Strani comportamenti che hanno indotto il capogruppo azzurro a pensare di presentare una protesta formale direttamente alla segreteria genovese del proprio partito. Sempre secondo le parole di Tagliafico, anche Alleanza Nazionale ha appoggiato il passaggio della delibera sulla festa dei rom: «Morabito, conclude il consigliere, in qualità di presidente della seduta (oltre che capogruppo di An) a causa della giustificata assenza di Giannelli, non ha inteso abbandonare l'aula e allo stesso modo l'ha pensata il suo collega Salomone».