Lo stagno a nuovi massimi

Nuova impennata dello stagno con i prezzi a tre mesi saliti a quota 11.525 dollari per tonnellata. Si tratta del nuovo massimo storico. A spingere le quotazioni è la decisione del governo indonesiano di chiudere le miniere non autorizzate. E il mercato teme una contrazione della disponibilità mondiale di metallo. Tra i preziosi, oro in netto recupero con il fixing a 628,50 dollari l’oncia. Il metallo giallo ha sfruttato la debolezza del biglietto verde. Prese di beneficio sul petrolio.