Stakanovisti delle rapine presi dopo 6 colpi in banca

Negli assalti, avvenuti in tre mesi, razziati in tutto 50mila euro

Sei rapine in tre mesi, facendo il bis nella stessa banca. E prima che mettessero a segno la settima, che stavano preparando, sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Rho ad arrestarli. In manette due balordi residenti a Corsico: M. D., un pregiudicato di 38 anni, e il complice incensurato, A. T. di 41. Rapine veloci e indolori, che in un trimestre avevano fruttato un discreto bottino: oltre 50mila euro. I banditi usavano sempre la stessa tecnica, guardandosi bene dal portarsi dietro armi. Un banale taglierino bastava a convincere i cassieri a consegnare il danaro.
Le scorribande erano iniziate l’8 febbraio a Pero, a danno della Banca di Legnano, dalla quale la prima volta erano usciti con 12mila euro, la seconda il 26 aprile, con 20mila. Nel frattempo, il 17 febbraio avevano preso di mira il Credito Artigiano di Lainate, il 19 maggio la Popolare di Intra di Vittuone, quattro giorni dopo a Vanzaghello la Bpm, e infine il 29 maggio la Banca popolare italiana di Bresso. L’indagine condotta dai carabinieri è stata lunga e sofisticata, ma alla fine, anche grazie ad intercettazioni telefoniche, hanno acquisito prove tali da incastrare la coppia.