La Stalingrado d’Italia il direttore di giornale e il concorso sospetto

Quella denunciata da Antonio Lamiranda, capogruppo del Pdl nella «Stalingrado d’Italia», è l’ennesima storia di un concorso pubblico sospetto; nello specifico, il posto a disposizione presso il Comune di Sesto San Giovanni (Milano) è quello di «esperto della comunicazione». Stranamente, il concorso è aperto solo a chi «ha diretto per almeno tre anni una testata giornalistica». I direttori nel mondo dell’editoria non sono certo molti, eppure, «sorpresa»: «L’attuale addetto stampa del sindaco Pd - denuncia Lamiranda - che non è un giornalista professionista, ha diretto per tre anni una testata. Ho segnalato il caso all’Ordine dei giornalisti. Vedremo - conclude - se l’Ordine e il sindacato di categoria, oltre che dedicare il proprio tempo per tappare la bocca a Feltri e indire manifestazioni contro Berlusconi, si occuperanno, ogni tanto, dei diritti occupazionali dei loro assistiti».