Stalking, ogni giorno 17 denunce

«Denunciate le violenze che subite, per voi, ma anche per i vostri figli, vittime indifese degli abusi tra le mura domestiche». È il forte appello che lancia alle donne italiane, vittime di violenze e maltrattamenti, il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna. Lo ha fatto ieri, nella giornata internazionale contro la violenza alle donne, in un luogo simbolo di solidarietà ma anche di diritti negati, una casa famiglia a Roma che ospita bambini abusati entro i sei anni.
«Non ci si dimentichi dei minori - ha detto la Carfagna -. Quando si parla di violenza non ci sono solo le donne. Sono bambini e ragazzi a cui viene negato l’amore, le ferite che subiscono li faranno adulti con esistenze segnate».
Rispetto a un anno fa, però, ricorda il ministro «qualcosa è cambiato». «Perché, rispetto ad allora grazie al nostro governo ora le donne italiane hanno degli strumenti in più per difendersi, nuove leggi che tutelano la loro sicurezza. Il principale è il reato di stalking, creato lo scorso febbraio, che ha già liberato oltre quattromila donne dai loro incubi quotidiani fatti di persecuzioni, violenze, soprusi. Le denunce sono state in media diciassette al giorno, e ben 723 persone, uomini ma anche donne, sono finite agli arresti».