Staminali anti età per l’eterna giovinezza: ma attenti al trucco

Le propongono sotto forma di creme e lozioni, dicono che le usino i divi  Hollywood e che facciano miracoli. Ma in realtà le cose sono un po' diverse. Quando
la scienza diventa business. <a href="/a.pic1?ID=302708" target="_blank"><strong>Parla il professor Di Pietro
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Nella ricerca per scoprire il segreto della giovinezza la parola d'ordine è «cellule Staminali». I divi di Hollywood da Bruce Willis a Sharon Stone, stando ai rumors, le userebbero a manciate. Pillole e creme a base di staminali. Sull' uso di questi prodotti i divi fanno scena muta. La nota dermatologa cosmetica di Park Avenue a New York, Deborah Sarnoff che ha attori e cantanti fra i suoi clienti si limita a rispondere «Le mie labbra sono mute come quelle di un pesce».

L'elisir della giovinezza, sia sotto forma di crema che di pillole, non è in vendita ovunque. Soltanto chi frequenta il terapista giusto viene a conoscenza del nome e dei posti (quasi tutti on line) dove reperirlo. Chi usa questi prodotti è soddisfatto dei risultati e crede o finge di credere che contengano cellule staminali. La realtà è un po' diversa. I prodotti di culto in questione, se si legge attentamente tutto ciò che riportano i «bugiardini» o ciò che hanno scritto gli esperti, molto più banalmente sono a base di ingredienti che agirebbero sulle cellule staminali, ma che in realtà non le contengono.

Tra le pillole miracolose che promettono di rallentare l'orologio biologico e il processo degenerativo dell' organismo ecco così le economiche «Stem Plex», 60 capsule, 55 dollari più spese di spedizione. Le sostanze contenute in questi bossoli della giovinezza sono: vitamina D e un blend di thè verde, carnosina, mirtilli selvatici e l'alga Aphnizomenon Flos Aquae. La vitamina D favorisce il rinnovo delle cellule. Il thè verde aiuta il sistema digestivo e respiratorio, la salute dell' epidermide, mantiene la vista, le funzioni del cervello e livelli accettabili di colesterolo e glucosio. La carnosina, una molecola antiossidante composta da due amino acidi, rallenta l'invecchiamento naturale delle cellule. L'alga, con i suoi micronutienti, favorisce il benessere di tutto il corpo.

L’attacco ai sintomi della vecchiaia viene fatto da queste pillole su due fronti. In prima battuta procurano nutrienti alle staminali per la loro riproduzione, crescita e sostituzione di quelle malandate. Immediatamente dopo, con la loro capacità antiossidante, proteggono le staminali dal pericolo dei radicali liberi che impediscono al corpo di autoguarirsi. Ma uno delle più «misteriose» emulsioni che hanno fatto gridare al miracolo è l’«Amatokin», pubblicizzata come una vera e propria fontana della giovinezza. Funziona- dicono- risvegliando i depositi di cellule staminali dell'epidermide. Siccome la pelle è uno dei piu' importanti serbatoi di staminali, l' Amatokin ammorbidendo il viso riduce le rughe e rinforza la cute facendola sembrare più sana e più giovane. In verità la formula dell' Amatokin è stata messa a punto in Russia, in un laboratorio segreto circondato da filo spinato a 100 chilometri di San Pietroburgo.

Ma per tutt’altro scopo: la ricerca era basata sulla necessità di creare una pomata che aiutasse le vittime di esplosioni ed incendi a guarire dalle ustioni più celermente. Oggi viene venduta su internet a 190 dollari. Ma nel vecchio continente ne costa altrettanti in euro. Siccome la pelle è uno dei più importanti serbatoi di staminali-giurano i produttori-, l' Amatokin ammorbidendo il viso riduce le rughe e rinforza la cute facendola sembrare più sana e piu' giovane. Questa rivoluzionaria crema anti invecchiamento contiene il «polipeptide 153», sostanza che sarebbe in grado in grado di gestire il potere delle cellule staminali epidermiche e di rinnovare la pelle invecchiata.

Ma anche qui, come si vede, di staminali si parla soprattutto per fare la «giusta» pubblicità. Mentre da un medico brasiliano ora arriva anche l’annuccio del botox da utilizzare per rifarsi il naso. Iniettato in microdosi, e aiutato da filler riempitivi a base di acido ialuronico, il veleno più amato dalle donne promette ritocchi senza bisturi. «L’effetto combinato dei due prodotti - spiega Mauricio de Maio può modellare la zona del naso con risultati talvolta molto simili a quelli di una rinoplastica».