«È la stampa, bellezza» Lo dice anche George Clooney

Ariela Piattelli

George Meliès, uno dei pionieri della settima arte, creatore dei primi film di fantascienza, nel 1899 gira un film, L’Affaire Dreyfus, che rappresenta una tra le prime incursioni del cinema nel mondo del giornalismo: da allora il cinema non ha più smesso di scontrarsi con il mondo dell’informazione, e da questa unione sono nate importanti riflessioni sulla realtà. Dal 3 al 7 ottobre l’associazione «Filmstudio 80» propone la rassegna «Cinema e giornalismo» che avrà luogo al Planet Multicinema di Guidonia (via Roma): si apre con un grande classico, Quarto potere, che segna l’esordio di Orson Welles nel cinema (lunedì alle ore 16). Segue Accadde una notte (vincitore di ben cinque premi Oscar) di Frank Capra, film in cui Clark Gable, nei panni di un giornalista, segue una giovane ereditiera in un lungo viaggio in autobus alla ricerca di uno scoop, e tra i due nasce l’amore. Tra i film italiani segnaliamo, oltre a Il muro di gomma di Marco Risi (nella foto il protagonista del film Corso Salani) in programma il 6 ottobre, alle 21, Una vita difficile di Dino Risi (martedì alle 18), in cui un giornalista (Alberto Sordi) cerca di non tradire la sua coscienza politica negli anni del boom economico. La rassegna chiuderà venerdì 7 ottobre con due film americani: il classico Sesso & Potere di Barry Levinson, nel quale la coppia Hoffman-De Niro dà vita a un gioco paradossale di informazione e politica, e Good night, and good luck, il film di George Clooney pluripremiato all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Informazioni allo 0774.3061.