La stampa estera: compagnia alla fine

Baratro, fallimento,
condanna, scomparsa, fine. Questi i sostantivi scelti dalla stampa estera per descrivere la situazione di Alitalia,
all’indomani del ritiro dell’offerta da parte di Cai, dopo la chiusura di Cgil e sindcati autonomi di piloti e personale

Roma - Baratro, fallimento, condanna, scomparsa, fine. Questi i sostantivi scelti dalla stampa estera per descrivere la situazione di Alitalia, all’indomani del ritiro dell’offerta da parte di Cai. "Alitalia sul baratro dopo il ritiro dell’offerta", titola il Financial Times, secondo cui "l’opposizione dei sindacati lascia la compagnia di fronte alla bancarotta, salvo un intervento dell’ultimo minuto del governo".

L’International Herald Tribune parla invece di "scomparsa più vicina, con gli investitori che si sono ritirati" e afferma che "il commissario straordinario apparentemente non ha altra scelta che liquidare la compagnia aerea". "Il disperato sforzo di salvare Alitalia se ne è andato in fumo", scrive il Wall Street Journal.

Anche i quotidiani francesi, particolarmente attenti alla vicenda visto il coinvolgimento di Air France, recitano il de profundis per la compagnia: "Alitalia è condannata", scrive France Soir, sottolineando che "la tragicommedia all’italiana si conclude". Secondo Le Figaro, "Alitalia preferisce il fallimento", mentre il quotidiano economico La Tribune dice che la compagnia aerea "è sull’orlo del baratro, dopo il fallimento del piano".

Totalmente pessimisti sono anche i giornali tedeschi: "Alitalia verso la fine", titola il Suddeutsche Zeitung, mentre Die Welt, appena un pò più possibilista, afferma che la compagnia aerea "è probabilmente verso la fine". Senza appello, invece, il titolo del Berliner Zeitung: "Alitalia evidentemente alla fine". La Frankfurter Allgemeine Zeitung, in un commento scrive "Alitalia, bizantina", mentre in molti (Financial Times Deutschland, Tagesspiel e Handelsblatt) si limitano a riferire che "è fallito il salvataggio di Alitalia2.