La stampa estera: è il trionfo del Cavaliere

La vittoria del leader del pdl fa il giro del mondo. Quotidiani e siti internet titolano sulle elezioni italiane vinte in modo netto dal centrodestra ma qualcuno sottolinea anche la rimonta del Pd a spese della sinistra

Roma - In apertura fotografie di un Silvio Berlusconi raggiante, titoli come l’"eterno ritorno del Cavaliere", ma spazio anche all’"incredibile rimonta" del Partito democratico di Walter Veltroni. Stampa e televisioni straniere raccontano così le elezioni italiane, per ora sulla base delle proiezioni. A parlare di "trionfo" è il britannico The Guardian, secondo il quale il leader del Popolo della libertà potrà contare in Parlamento su una "maggioranza convincente". Messe da parte le cautele della prim’ora, anche l’emittente televisiva Bbc e il quotidiano The Independent sottolineano come il centro-destra abbia un vantaggio consistente. Pone interrogativi il giornale conservatore The Times, secondo il quale molti italiani «"dubitano che il prossimo governo sarà in grado di fermare il declino economico, stimolare gli investimenti, liberalizzare e arrestare la crescita dei prezzi su generi alimentari di base come pasta e pane". Su Le Figaro trovano spazio le perplessità per il sistema elettorale italiano. Certezze invece per il quotidiano di sinistra Liberation, che titola "L’Italia sotto il tacco di Berlusconi". "Fenomeno che mischia populismo anti-Stato, conservatorismo e nazionalismo - scrive il giornale progressista - conferma la sua presa sulla società italiana".

"Maggioranza assoluta per Berlusconi". Questo il titolo del quotidiano belga Le Soir che nel sito online spiega come "la destra italiana guidata da Silvio Berlusconi ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi al Senato, 164 contro 135, secondo una proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai. Alla Camera, Berlusconi sarebbe in vantaggio di 8,8 punti, con il 46,5% dei voti contro il 37,7% del Partito Democratico dell’avversario Walter Veltroni". Nel commento dal titolo "l’eterno ritorno del fenomeno Berlusconi", il quotidiano belga scrive che "a 15 anni dalla sua comparsa, il fenomeno Berlusconi torna a dimostrare il suo radicamento nella politica e nella società italiane, malgrado la personalità controversa e l’età del suo leader, arrivato in testa alle legislative".

Si soffermano sulla prova del Partito democratico i due maggiori quotidiani della Spagna. Il foglio progressista El Pais titola "Si profila la maggioranza assoluta in Senato per Berlusconi". Su El Mundo, le elezioni italiane sono solo la seconda notizia della pagina Web: "I sondaggi prevedono il ritorno al potere di Berlusconi, che avrebbe la maggioranza assoluta al Senato".

Fotografie di un Berlusconi sorridente in campagna elettorale dominano le pagine web dei principali quotidiani e settimanali tedeschi. "Highlander Berlusconi è tornato", è il titolo scelto dal quotidiano Bild, mentre il Tagesspiegel parla di "chiara vittoria ai punti". "Berlusconi ottiene la maggioranza assoluta al Senato", titola il settimanale Der Spiegel, che nota: "è stato animatore di locali notturni e rappresentante di aspirapolvere, è comparso sette volte per corruzione davanti a un tribunale e ha già governato per due volte come premier - e ora torna di nuovo alle leve del potere". "Gli italiani hanno un debole per i patriarchi e i commedianti. Silvio Berlusconi è entrambi", commenta il quotidiano liberale Sueddeutsche Zeitung.

La vicenda italiana è seguita con interesse anche negli Stati Uniti e in Russia. L’emittente americana Cnn sulla pagina europea del sito web mette la vittoria di Berlusconi in un titoletto laterale. Nella home page del New York Times titolo sulla vittoria del cavaliere. Dai microfoni di Radio Eco di Mosca una valutazione netta: "Berlusconi ha vinto le elezioni".

"Berlusconi consolida il vantaggio e si prepara a tornare a guidare l’Italia": questo il titolo scelto dal quotidiano argentino Clarin per spiegare che "secondo le proiezioni di voto della Rai, l’ex premier conservatore ha ottenuto la maggioranza assoluta al Senato. E vince anche alla Camera con oltre 3 punti di vantaggio sul leader del centro sinistra Walter Veltroni". Così il Cavaliere, si legge, "accarezza la riconquista del potere dopo quasi due anni di governo Prodi".