Dalla stampa Usa elogi per il Cavaliere

Giornali, tv e agenzie sottolineano la grande alleanza e la sintonia con la Casa Bianca

da New York

La stampa americana, solitamente poco interessata alla politica italiana, fa un’eccezione alla regola per la visita di Silvio Berlusconi a Washington e il suo discorso a Capitol Hill. Il presidente del Consiglio ha sorpreso anche gli opinion makers con un intervento che ha suscitato l’orgoglio degli Stati Uniti, in controtendenza rispetto alla vulgata di un’Europa distante dall’America di Bush. L’International Herald Tribune, che aveva dedicato all’incontro con il Presidente degli Stati Uniti un articolo dal tono positivo, tanto da titolare sul «warm endorsement» (il caldo appoggio) della Casa Bianca a Palazzo Chigi, ieri ha dedicato ancora un altro servizio al discorso di Berlusconi al Congresso. La titolazione punta sull’allenza tra le due sponde dell’Atlantico e riporta il passo in cui Berlusconi afferma «Europe needs America», l’Europa ha bisogno dell’America. L’articolo, firmato da Brian Knowlton, attacca proprio sui rischi di un distacco tra Europa e Stati Uniti, «politicamente dannoso», e collega la frase del presidente del Consiglio italiano alle posizioni politiche diametralmente opposte assunte dal presidente francese Jacques Chirac che ha sostenuto l’esigenza di un «mondo bipolare» dove «Europa e Stati Uniti si controbilanciano». L’International Herald Tribune sottolinea che il passaggio in cui Berlusconi ha affermato l’esistenza di «un solo Occidente» è stato accolto con «una standing ovation» e sottolinea la sintonia di linguaggio con il presidente Bush quando evoca «le forze del male». I resoconti della stampa americana sono positivi, rispettano i fatti, offrono ai lettori l’immagine nitida di un Berlusconi forte alleato degli Stati Uniti, pronto a sostenere la linea dei repubblicani.
«Il premier italiano Silvio Berlusconi ha ricevuto una calda accoglienza da parte del Congresso» mercoledì durante il suo discorso, nel quale «ha messo in evidenza l’esigenza che l’Italia e gli Stati Uniti proseguano con fermezza nella lotta contro il terrorismo». Lo ha scritto ieri UsaToday, il più diffuso quotidiano americano titolando «Il premier italiano ribadisce il suo appoggio agli Stati Uniti».
Il New York Times (Nyt), riprendendo sempre l’articolo dell’International Herald Tribune (Iht), insiste sull’avvertimento lanciato da Berlusconi contro la tendenza «politicamente pericolosa» di allontanarsi dagli Stati Uniti. Nyt e Iht scrivono che si è trattato «di un ceffone, neanche tanto velato» alle idee di Jacques Chirac.
Il Washington Post pubblica una foto a colori di Berlusconi mentre parla al Congresso, con alle spalle il vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney e il presidente della Camera Dennis Hastert. Il principale quotidiano della capitale Usa rileva che il premier «è stato interrotto dagli applausi a numerose riprese e ha ricevuto una lunga standing ovation alla fine del suo intervento».
Il quotidiano conservatore di New York, The Sun, dedica un editoriale alla visita del presidente del Consiglio negli Usa, parlando di «un intervento magistrale al Congresso» e pronunciato da «un faro della libertà». L’editoriale si conclude su una nota ottimistica, con l’auspicio che qualcosa di analogo succeda ora in Medio Oriente, dove Usa e alleati stanno tentando di esportare le idee di democrazia e di libertà contro il fondamentalismo islamico. Molti americani sperano che il nostro Paese rappresenterà (un faro della libertà) per la prossima generazione di afghani e di iracheni», scrive il Sun.
L’edizione statunitense del Financial Times sottolinea l’appello del presidente del Consiglio per «una grande alleanza di tutte le democrazie» contro l’estremismo islamico, tema cui gli Usa sono molto sensibili. Ma l’edizione inglese della testata scrive che per Berlusconi il viaggio americano aveva uno scopo elettorale, perché «i sondaggi dimostrano che il governo di centrodestra sta inseguendo l’opposizione di centrosinistra, guidata da Romano Prodi». Attenzione anche da parte del circuito dei media televisivi. I siti internet di Fox News, Cnn, Abc news, riportano tutti la notizia e le foto di Berlusconi che parla al congresso e stringe le mani dei parlamentari statunitensi. Tutte le principali agenzie di stampa Usa (dall’Associated Press all’Upi) hanno offerto adeguata copertura e su internet la notizia del discorso di Berlusconi ha trovato spazio e diffusione. Dal circuito dei mainstream media fino al sempre più potente network dei blogger americani, il presidente del Consiglio ha fatto notizia. Berlusconi non ha solo strappato gli applausi dei congressemen e «bucato» il video, ma ha anche attraversato il world wide web.