«Per stanare Veltroni partiamo dai municipi»

Dal 28 febbraio tour in 19 tappe con Antoniozzi «Così Forza Italia tornerà a essere impegnata nel territorio» E dopo il 9 aprile il candidato unico?

Stefania Scarpa

Roma si conquista partendo dai municipi. È questa la convinzione di Forza Italia, che ieri ha lanciato l’«Operazione 19 municipi», un tour elettorale e informativo nelle circoscrizioni capitoline con il candidato a sindaco di Forza Italia Alfredo Antoniozzi. Il via martedì 28 febbraio in II municipio, il termine il 6 aprile in XX. «Saranno 19 giorni tra la gente per ricreare quello spirito della campagna del ’94, quando Forza Italia si presentò come movimento impegnato sul territorio», ha promesso Giorgio Simeoni, responsabile politico della campagna elettorale di Forza Italia nel Lazio. Simeoni ha spiegato che in ogni municipio di Roma verranno installati gazebo nei quali esponenti di spicco del partito assieme ad Antoniozzi incontreranno i cittadini. Il tutto alla ricerca di un nuovo modo di rivolgersi ai cittadini. «In tutte e 19 le giornate non ci sarà un solo convegno - spiega Simeoni - perché il nostro slogan sarà “Meno politica, più gente”».
Insomma, il guanto a Veltroni è lanciato. «La sfida - dice lo stesso Antoniozzi - è quella di far uscire l’attuale sindaco dal palazzo in cui si è chiuso per parlare meno di inaugurazioni e summit mondiali e più dei problemi reali dei cittadini, dei municipi, delle periferie». «Sarà un mese molto vivace e dinamico in cui saremo dappertutto - ha aggiunto la coordinatrice regionale del Lazio Beatrice Lorenzin - puntando a quei luoghi che sono stati abbandonati dalla giunta Veltroni, e cioè le periferie. Il nostro compito sarà quello di smascherare le bugie raccontate ai romani dalla giunta Veltroni».
Questa campagna nei municipi capitolini si concluderà proprio alla vigilia delle elezioni politiche. E non è un caso. «Le elezioni politiche del 9 aprile saranno delle autentiche Primarie per la Cdl sul candidato a sindaco di Roma», garantisce il deputato di Forza Italia Cesare Previti, convinto che la vicinanza delle due scadenze elettorali - politiche e amministrative - «influirà necessariamente sulla strategia delle tre punte» scelte dalla Cdl anche per la corsa al Campidoglio. «È ovvio - ha spiegato Previti - che la percentuale dei voti alle Politiche influenzerà anche la formazione del programma per governare la città di Roma, ma non solo. Se la Cdl vincesse il 9 aprile è infatti probabile che Antoniozzi resti l’unico candidato del centrodestra a Roma». Sulla stessa linea il presidente degli eurodeputati di Forza Italia Antonio Tajani: «Spero che Antoniozzi diventi il candidato unico della Cdl, su questo stiamo lavorando». Insomma, Antoniozzi non solo non lascia ma addirittura raddoppia le ambizioni, contando sul fatto che a una prima fase di campagna elettorale nel ruolo di «terza punta» succeda una seconda nella quale possa agire da punta unica. Quel che è certo è che lui non cambierà obiettivo, comunque andrà il 9 aprile: «Io rimango il candidato per Forza Italia, non mi farò certo da parte, neanche se Alemanno e Baccini decideranno di restare al governo in caso di vittoria il 9 aprile».
All’incontro di ieri erano presenti anche il sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Cosimo Ventucci e il coordinatore romano azzurro Giampaolo Sodano, che ha annunciato che l’8 marzo all’ex cinema Capranica saranno presentati i 475 candidati di Forza Italia nei 19 municipi della città «a testimonianza del fatto - ha spiegato - che la priorità di Forza Italia nel suo programma è l’azione territoriale».