Standard and Poor’s conferma i rating

«L’investimento in Drs è stato deciso con una prospettiva di lungo termine convinti che gli Usa continueranno ad essere il mercato principale». Lo ha spiegato Pier Francesco Guarguaglini, presidente e ad di Finmeccanica, in un’intervista al «Sole 24 Ore», dopo la diffusione dei dati del terzo trimestre. Il gruppo non teme un cambio di rotta della nuova amministrazione statunitense: «Siamo convinti che il tema della sicurezza continuerà ad essere prioritario anche per la nuova amministrazione: il budget della difesa per il 2010 dovrà essere approvato entro dicembre dall’attuale presidenza, quindi riduzioni di spesa non sono previste prima del 2011». Intanto, Standard & Poor’s conferma i suoi rating su Finmeccanica, «BBB» sul debito a lungo e «A-2» su quello a breve, togliendo il «credit watch» con implicazioni negative a cui erano stati sottoposti dopo l’annuncio dell’acquisizione di Drs Technologies. Lo si legge in una nota dell’agenzia di valutazione internazionale che spiega la decisione con il successo della ricapitalizzazione da 1,2 miliardi, varata proprio per finanziare parzialmente l’acquisto della società americana.