Gli standard di Billie Holiday cesellati dalla Montellanico

Un omaggio alla suadente e indimenticabile voce di Billie Holiday pretende un’interprete di valore. Ed è appunto a un’artista già collaudata come Ada Montellanico che si appella l’organizzazione dell’Alexanderplatz per il concerto in programma questa sera nel piccolo club di via Ostia. I riflettori del locale illumineranno il volto e la figura della Montellanico che ha chiamato accanto a sé per questo «Omaggio a Billie Holiday» il batterista Lorenzo Tucci, il contrabbassista Pietro Cancaglini e il pianista Giovanni Ceccarelli. La Montellanico è riconosciuta come interprete raffinata e dalla forte sensibilità. Il suo repertorio si è di volta in volta soffermato su zone diverse del canto jazz. Dapprima sugli standard americani, affrontati con rara originalità e con costante attenzione al rapporto testo/musica. Poi sul «song book» di Luigi Tenco, cui nel ’96 la Montellanico ha dedicato un riuscitissimo cd (L’altro Tenco). È a partire da questo lavoro che le sue facoltà di interprete iniziano a imporsi come uno tra le più ispirate del panorama jazzistico italiano. Ma l’amore no, registrato nel ’97 con il trio di Enrico Pieranunzi, Lee Konitz ed Enrico Rava special guest, offre un’immagine ancor più preziosa di un talento vocale in grado di spaziare con disinvoltura dallo scat più dinamico e trascinante ad atmosfere impregnate di un caldo, sognante intimismo. Il suo incontro con Billie Holiday è ovviamente un punto di arrivo del suo percorso di cantante. Dal concerto di questa sera (ore22) della Montellanico ci si aspetta senza dubbio un’interpretazione originale ma fedele nelle atmosfere dei più celebri standard della cantautrice americana.