Standard & Poors potrà peggiorare il rating su Gm e Ford

Standard & Poor’s non esclude ulteriori peggioramenti sul giudizio nei confronti di Gm e Ford. È quanto ha dichiarato la stessa agenzia di valutazione, in una conferenza che si è tenuta a Londra. «Non siamo ancora al punto di porre il credito sotto osservazione, ma la possibilità di un’ulteriore revisione è cresciuta dal mese di maggio», ha commentato Scott Sprinzen, dirigente dell’agenzia di rating. Entrambe le valutazioni dei colossi automobilistici di Detroit sono state abbassate al livello «junk» lo scorso maggio. «Siamo ancora nervosi sulle attuali valutazioni, anche se queste si trovano a livelli già ridotti» ha precisato Sprinzen. S&P ha motivato la sua preoccupazione sul merito creditizio dei due produttori di auto con gli elevati prezzi energetici, il maggiore rischio di una recessione della congiuntura Usa dopo l’uragano Katrina, il mix limitato dei prodotti di entrambe le aziende, e la performance poco confortante delle vendite di veicoli sportivi. «Siamo un po’ più tranquilli su Ford riguardo al rating - ha sottolineato Sprinzen - c’è meno urgenza sull’outlook negativo rispetto a quello di Gm». Nel caso di Gm, infatti, un fattore negativo è rappresentato dalle difficoltà in cui versa il gruppo fornitore Delphi - ex divisione di Gm e numero uno negli Stati Uniti delle società di componenti auto - che rischia di cadere in amministrazione controllata. Delphi ha infatti chiaramente detto che avrà bisogno di concessioni da parte di Gm e dei sindacati per riuscire a tagliare l’alto livello dei salari e dei benefit.