«Con la stangata costretti ad aumentare i biglietti dei treni»

Roberto Formigoni mostra ottimismo sul futuro della manovra («ne ho viste tante, credo che il governo la modificherà»), ma torna all’attacco parlando di «ingiustizia» e «cattiveria» verso la Lombardia, virtuosa e per questo ancora più penalizzata dai tagli lineari. «Non abbiamo più auto blu da eliminare, sprechi o diseconomie da recuperare. È probabile una nuova stretta sui trasporti» annuncia il governatore. Prospettiva particolarmente pesante, perché ulteriori aumenti (o riduzioni del servizio) arriverebbero dopo un rincaro del prezzo dei biglietti del 20 per cento, di cui i cittadini hanno appena fatto le spese.
Il presidente della Regione ha con sé i numeri dei tagli al bilancio. Nell’ultimo anno le risorse a disposizione della Regione sono diminuite di 550 milioni e il prossimo bilancio si profila dimagrito a quota 3 miliardi e 300 milioni. Il recente passato, anteriore alla manovra del 2010, registrava per la Lombardia un bilancio di 4 miliardi e 550 milioni. Insomma, tra il 2010 e il 2012 la decurtazione si profila di 1,25 miliardi.