Stangata su Irpef e trasporti Il Pdl: «Contro le tasse invadete di mail il Comune»

Una rivolta telematica contro la stangata di Pisapia. Il Pdl già venerdì aveva bollato l’introduzione dell’addizionale Irpef allo 0,2% (retroattiva a gennaio 2011) e l’aumento del biglietto Atm da un euro a uno e mezzo a partire da settembre come un vero e proprio «blitz estivo ai danni delle famiglie», una manovra «fatta di nascosto mentre sono in ferie». Ma anche i milanesi in vacanza possono protestare prima che sia troppo tardi. Il consigliere Pdl Giulio Gallera invita tutti a invadere da oggi e per tutta la settimana le caselle mail dell’assessore al Bilancio Bruno Tabacci, a inviare proteste alla sua mail istituzionale (giulio.gallera@comune.milano.it) e a quelle degli altri membri del centrodestra, ed è possibile partecipare alla battaglia anti-stangata anche su Facebook, collegandosi al pc da qualunque regione o Paese ci si trovi, mandando un messaggio al gruppo «Contro le tasse di Pisapia fai sentire la tua voce» aperto ad hoc da ieri sera. «Se il sindaco e la giunta pensavano di far passare in sordina gli aumenti hanno fatto male i conti - avverte Gallera -. Anzi, da mercoledì quando il documento approderà in aula leggeremo in consiglio comunale buona parte dei messaggi inviati dai milanesi».
Settimana di fuoco. Oggi pomeriggio e domani la delibera sull’Irpef approda in Commissione Bilancio, e sarà subito polemica. Non solo da Pdl e Lega, persino la sinistra radicale ha annunciato le barricate per alzare il tetto dell’esenzione. Da mercoledì il documento approda in aula. Anche la Cisl protesta: «Così Pisapia colpisce operai e pensionati».