Stangati con l’Irpef, e il Pd vuole anche l’Ici

Così fan tutti. La giunta presenterà la mappa dei 12mila Comuni dove già si paga, molti probabilmente governati da centrodestra e Lega. Ma l’ex sindaco Moratti era riuscita a salvare i milanesi dall’addizionale Irpef che Pisapia e la sinistra voteranno nella seduta di oggi. L’esenzione sarà limitata solo ai redditi sotto i 26mila euro, ma il Pd promette che in consiglio «farà di tutto per alzare la soglia». Ma è lo stesso Pd che ieri ha proposto anche di aumentare l’Ici sulle case di lusso e sulle sedi istituzionali come banche e assicurazioni, per ora responso negativo: «Il fatto veramente grave - ammette la capogruppo - è che non possiamo agire sull’Ici, perchè il governo ce lo impedisce. Il federalismo fiscale non c’è e possiamo solo mettere l’Irpef». Il Pdl boccia la manovra come «una stangata fatta di nascosto mentre le famiglie sono in vacanza». E scopriranno la tassa al rientro: peserà su oltre 350mila, con una spesa media annua di 60 euro. L’aumento del biglietto Atm a 1,5 euro invece potrebbe passare come adeguamento tariffario, evitando il passaggio (e le polemiche) in aula. Ma oggi verrà presentata solo un’informativa, idem la tassa di soggiorno. Frenata sull’aumento delle rette negli asili.