La stanza di Mario Cervi

Non desideriamo essere gli uccelli del malaugurio né la “sibilla”, né tampoco il supremo vate inspirato dalle muse la cui poesia è animata da spirito profetico, ma semplicemente riteniamo opportuno avvertire il popolo sovrano dell’Italia TUTTA a cosa esso potrebbe ritrovarsi qualora le sinistre tornassero a governare questo Paese, con o senza le schiere pentapartitiche di triste memoria attraverso un periodo oscuro per l’Italia che, nel complesso, durò circa 44 anni ove, senza maggioranza certa, si cambiavano governi ogni più o meno 12 mesi su basi “temporali” e “parlamentari” e, è lecito dirlo, non adeguati alle normalità legislative che prevedono un governo “governare” per 5 anni. Detto questo si prega far notare al popolo sovrano che l’esperienza passata creò un precedente che costituì l’asse portante delle disgrazie vere di questo Paese non meritevole di tanta decadente conseguenza attribuibile in prevalenza alla politica e alle sue inadempienze. Non si venga oggi a dire che in 44 anni, tra belli o brutti che siano stati, non abbiano condotto l’Italia a soffrire le conseguenze ancora oggi per via di quei partiti di estrema sinistra ed i loro peculiari e singolari metodi di opposizione appartenenti in prevalenza al “soviet supremo” dei tempi andati. Questi signori dalla malafede coatta torneranno a ripetere alla lettera, se non peggio, ciò che hanno già fatto tra il 1947 ed il 1994 nel vero e proprio metodo delle Botteghe Oscure. Porteranno in Italia le “chimere” e le “vendette”, l’odio ed il sopruso, l’accanimento delle poltrone e l’arricchimento delle loro tasche, l’aumento esteso del debito pubblico e la sovrappopolazione degli abusivi dal Mare Nostrum, l’aumento delle tasse con la solita scusa che il precedente governo ha lasciato solo debiti. Chiameranno più rom in Italia per far vedere quanto magnanimi essi sono con il “prossimo” dando loro un tetto per ogni famiglia. Faranno proseguire le accuse contro Berlusconi ed i processi si moltiplicheranno anche per offese in atto pubblico ed atti indecenti.
Il popolo sovrano stia bene all’erta su quanto potrà succedere perché una volta che essi saranno saliti sulle scale di Palazzo Chigi e Montecitorio chi avrà votato costoro si pentirà con amarezza tale da non permettersi neanche un fazzoletto per asciugarsi le lacrime.
Muggia (Trieste)