La stanza di Mario Cervi

Le anime belle della sinistra che oggi si stracciano le vesti per la nostra amicizia con la Libia non hanno capito niente e continuano a confondere l’ideologia con la politica e gli interessi di un Paese con i loro dogmi, dimostrando che se andassero al governo farebbero ancora una volta dei disastri. Accusano Berlusconi, dimostrando di non avere capito niente di lui. Non hanno mai capito niente di Berlusconi, forse perché è lontano anni luce dai loro sistemi. Lui ha sempre agito pensando al bene degli italiani, non a proclami ideologici fuori della realtà. Ha fatto accordi con Gheddafi per bloccare l’immigrazione selvaggia, avere il petrolio e lavoro per le nostre imprese. I giudizi morali li lascia agli altri e a chi, poi? A coloro che fino a pochi anni fa - e alcuni anche oggi - inneggiavano a Stalin e a tutti i dittatori comunisti, compreso Castro? E senza vantaggi per l’Italia ma solo per loro che si prendevano i rubli sovietici? Ma via! Dicono che Francia e Inghilterra stigmatizzano i nostri accordi per il petrolio libico... Ma loro hanno il nucleare! E di chi è la colpa se noi non l’ abbiamo?
Cuma (Napoli)