La stanza di Mario Cervi

Caro dott. Cervi, mi giunge, tramite il Giornale, l’eco di un’affermazione del semiologo per antonomasia: «il paragone (di Berlusconi, ndr) intellettualmente (noblesse oblige, ndr) parlando potrebbe essere fatto con Hitler: anche lui giunse al potere con libere elezioni». Potrebbe confermarmi che lo storico non è all’altezza del semiologo? Altrimenti detto: Hitler NON giunse al potere con libere elezioni.
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