La stanza di Mario Cervi

L’uccisione del figlio di Gheddafi e dei tre nipoti è la conferma della caccia all’uomo che l’Onu aveva escluso ma che la Realpolitik considera inevitabile. Sincerità e diritti umani li porta il vento, così come l’appoggio alla guerra della sinistra che pur di dare problemi al governo è diventata ondivaga. Meglio Berlusconi che da reticente all’intervento si è allineato agli impegni internazionali. Ma ora qualcuno ci deve spiegare perché tanta ferocia con la Libia e nessun intervento con la Siria, che sta commettendo molti più crimini con i civili di quelli iniziali di Gheddafi. È troppo facile fare la voce grossa con uno staterello e titubare con uno più forte e protetto dall’Iran.
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