La stanza di Mario Cervi

Gentile dottor Cervi, dopo il polverone sollevato lo scorso luglio, Gianfranco Fini vagola in una posizione assolutamente anonima. Non riesco a decifrare la sua strategia e i suoi obiettivi. Mi sembra, tutto sommato, un essere latitante e comunque molto lontano dalle posizioni di prestigio politico assunte in precedenza. Nel passato ha sicuramente dato prova di decisioni intelligenti e, grazie a Dio, l’intelligenza è un bene che non si perde con il tempo. Mi piacerebbe pertanto leggere la sua opinione in merito al ruolo che Fini potrà esercitare nel quadro politico del prossimo futuro.
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