la stanza di Mario CerviAlmeno sulla scelta della vacanza, la Merkel ha ragione

La cara Angela Merkel non aveva di meglio da fare che parlare dei nostri problemi con un ex cameriere, anche se a lei simpatico? Visto che i fanghi li fa a Ischia, non lontana da Napoli e da Roma, non avrebbe potuto magari prendere un caffè con, che so, Occhetto, D'Alema, Silvio o Napolitano? Non avrebbe potuto esimersi dal dire che ce la caveremo fra dieci anni, e forse no, a un cameriere? Ma che politici abbiamo nella Germania dell'Est?
Bardolino (Verona)

Lo so. Angela Merkel è antipatica a molti, forse quasi a tutti nell'Europa che soffre la sua austerità. Ma sul fatto che scelga Ischia per le vacanze non ho nulla da ridire. E nemmeno ho da ridire sullo stile dimesso e bonario del suo soggiorno in Italia, e sulle frequentazioni isolane che ha scelto. Sono affari suoi. L'aver poi voluto far visita a un dipendente licenziato dell'albergo in cui soggiorna può solo aggiungere un tocco di simpatia e di calore umano a un personaggio che non va famoso né per l'una né per l'altro. Credo che la cancelliera sia intelligente. Giudizio che secondo me trova conferma nel suo essersi astenuta, per l'occasione vacanziera, da incontri con i notabili della politica italiana. Ne ha anche troppi, di questi incontri, per doveri ufficiali. Almeno in ferie se li è risparmiati, e le do completamente ragione. Capisco i motivi dell'avversione verso Angela Merkel di tanti italiani, mi pare tuttavia che si esageri nell'estenderla a troppi argomenti e avvenimenti. Viene suggerito di non acquistare più prodotti tedeschi - ma se la misura venisse applicata dalla Germania nei nostri confronti sarebbero guai - qualcuno sembra abbia la tentazione di dichiarare l'ostracismo a Goethe e a Wagner, da un passato buio vengono attinti ricordi del truce nazismo. Non dobbiamo dimenticarcene, ci mancherebbe. Ma l'attualità è diversa, per i tedeschi e per gli italiani. Tantissimi italiani si riversano d'estate in Grecia e i greci li trattano come amici, non come postumi corresponsabili d'una guerra umiliante che Mussolini dichiarò e che fece molti morti e molte rovine. Prendiamocela pure con la Merkel. Ma senza, come fanno certuni, dotarla di baffetti alla Hitler...