la stanza di Mario CerviI «gufi» sono socialmente utili, ma non sorvolino sulla realtà

Il premier continua a dire che «alla faccia dei gufi» approverà la Controriforma costituzionale. Evidentemente non conosce, come tante altre cose, la Mitologia. Il gufo è l'emblema della sapienza e della Saggezza. E infatti i «gufi» non vogliono avallare questa cervellotica «controriforma» che sarà votata da un parlamento illegittimo, avallata da un presidente della repubblica legittimo ma disattento, preoccupato più della governabilità che della legalità repubblicana. I «gufi», tanto disprezzati, da Renzi e da lui bollati come menagramo, sono invece, come detta la storia, la tradizione, anche la mitologia, i depositari della sapienza e della saggezza,
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Caro Degni, lei rivendica ai gufi una grande nobiltà mitologica e intellettuale. Sicuramente ha ragione, e chi li diffama - se considerati in questa prospettiva culturale - pecca di rozzezza. Ma nel conversare quotidiano, da Renzi mutuato, i gufi sono uccelli di malaugurio, e i loro ammonimenti, da lei elevati all'empireo della saggezza, diventano cupi bastiancontrarismi. Non voglio tessere lodi sperticate della riforma istituzionale messa in cantiere dal governo perché è possibile, anzi probabile, che abbia grossi difetti, e perché nel «pubblico» le novità italiane il più delle volte peggiorano le situazioni anziché migliorarle. Ma ho la convinzione che dopo decenni di «ripensiamoci», di «staremo a vedere», di «così si viola la democrazia», di «ci vuole rispetto per i cittadini», si stia facendo seriamente qualcosa. Per la verità va ricordato e riconosciuto che una riforma in gran parte sensatissima l'aveva già varata Berlusconi, e che la cecità della sinistra accoppiata alla cecità dell'elettorato chiamato a pronunciarsi con un referendum, l'hanno affossata. I cincischiamenti successivi sono stati sterili, l'apparato burocratico-politico al quale fanno molto comodo le cose così come sono ha trionfato. Renzi si prova ad abbattere alcuni baluardi della fortezza romana, a cominciare da quello più inutile e più ingombrante, il Senato. I gufi avvertono che si sarà fatto molto rumore per nulla. Quel nulla io credo che sarà, se realizzato, di grande importanza. Spesso mi atteggio anch'io a gufo, ma questa volta no.