la stanza di Mario CerviL'immigrato onesto è una risorsa, il lassismo è una piaga

Il governo Letta include anche un ministro di colore ed è una raffigurazione emblematica del futuro dell'Italia. Inizialmente gli stranieri sono disponibili a tutto, poi finisce che saranno loro a comandare e girare in auto blu. Ma gli extracomunitari non erano venuti a svolgere i lavori che gli italiani non vogliono più fare?
Milano

I problemi causati da un'immigrazione eccessiva e mal controllata non possono essere associati alla nomina del ministro Cécile Kyenge che è di colore ma è cittadina italiana, e che dovrà essere giudicata per ciò che saprà o non saprà fare, non per il suo retroterra etnico. Quanto alle altre osservazioni, sono preoccupato come lei per l'appannamento dell'identità nazionale. Un appannamento che deriva dalla vistosa presenza di immigrati i cui costumi, la cui cultura - e spesso la cui fede religiosa - sono a noi estranei. Ritengo tuttavia che anche oggi gli immigrati siano disposti a svolgere mansioni che gli italiani - in particolare gli italiani giovani - disdegnano. Badanti, domestici, mungitori vengono ancora in schiacciante maggioranza da lontano, le pizzerie gestite da egiziani sono tantissime. Càpita di sicuro che qualcuno tra i pizzaioli egiziani possa permettersi un'auto di lusso, ma se l'è guadagnata. Non loro fanno paura, ma i delinquenti e gli sbandati che, insieme a poveracci disperati, gli ignobili scafisti ci portano in casa. Questa triste deportazione comincia a centinaia o migliaia di chilometri dall'Italia. Ma viene portata a buon fine - si fa per dire - grazie a lassismi o a complicità italiani.