la stanza di Mario CerviQuegli immigrati neri nel Sudafrica del giovane Mandela

Non vorrei sembrare blasfemo o andare controcorrente, ma riguardo la scomparsa di un grande uomo come Mandela mi sorgono alcuni interrogativi. Che eredità politica lascia l'eroe del Sudafrica? I neri delle bidonville di Soweto stanno meglio rispetto a vent'anni fa? Il potere vero in Sudafrica è sempre in mano ai bianchi e a un pugno di neri arricchiti o no? C'è vera democrazia rappresentativa? Quanto all'eredità materiale mi piacerebbe sapere perché la famiglia Mandela è così ricca come documentano i mass media e i suoi componenti che sono pronti a litigare per la spartizione. Quanto dell'eredità andrà ai poveri, almeno in parte? A questo proposito mi viene in mente che Craxi (per il quale non ho mai avuto simpatia, anzi) è morto in esilio, condannato per aver maneggiato un mucchio di quattrini frutto di tangenti, ma mi risulta che non abbia lasciato agli eredi fortune da nababbo.
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Caro Casati, nel fervore agiografico post mortem di Nelson Mandela sono stati taciuti o attenuati alcuni aspetti del suo percorso di ribelle e di statista. Lei avanza qualche interrogativo sull'eredità materiale di Mandela. Da Verona Gianni Toffali insiste sulle azioni anche sanguinarie compiute dall'Anc, l'organizzazione rivoluzionaria anti-apartheid. Io credo che Nelson Mandela sia stato un grande personaggio, protagonista eroico della lotta - anche spietata - a un'oppressione razzista. Questo riconoscimento e questo dato di fatto incontestabile non escludono ciò che i terzomondisti duri e puri vogliono occultare, ossia che negli Stati africani di nuova indipendenza le condizioni di vita della popolazione - non parliamo poi di chi si opponeva al governo - erano peggiori di quelle dei neri in Sudafrica. Tirannelli corrotti uccidevano e svaligiavano le casse pubbliche. Infatti non c'era emigrazione massiccia dal Sudafrica verso le aree confinanti, c'era immigrazione massiccia verso il Sudafrica. Dire questo non è bestemmia né giustificazione della scelleratezza che il concetto di apartheid comportava. È soltanto dire la verità.