Per le star del Festival del cinema di Roma arriva la «facialist» di Madonna

Michelle Peck, guru della regina del pop e di tante altre celebrities soprattutto americane, racconta i segreti dei trattamenti all'ossigeno iperbarico che ringiovaniscono il viso insieme al «lifting dell'anima»

Le prenotazioni sono tante, ma segretissime. Alcune delle più famose star che saranno a Roma per calpestare il red carpet del Festival Internazionale del Film dal 15 al 23 ottobre, per essere in piena forma si sono assicurare le cure di Michelle Peck.
La facialist personale di Madonna, custode dei segreti della sua quasi eterna bellezza, è ormai diventata un guru nel mondo dello spettacolo e attrici, attori, grandi stilisti fanno a gara per assicurarsela soprattutto in occasione dei grandi eventi.
La Peck è venuta in questi giorni nella capitale per un sopralluogo ed un incontro con la stampa, poi è ripartita per Parigi, ma tornerà presto. In Francia l'attendeva lo stilista John Galliano, che prima di accompagnare in passerella la sua collezione dedicata alla Hollywood dei tempi d'oro, voleva sottoporsi ad uno dei miracolosi trattamenti all'ossigeno iperbarico.
La facialist di Madonna, infatti, usa da anni un particolare metodo che veicola acido ialuronico, vitamine e antiossidanti, negli strati cutanei profondi. Tutto, appunto, a base di ossigeno iperbarico. Anche Gwyneth Paltrow e Jennifer Lopez sono tra le sue clienti famose.
Intraceulticals hyperbaric oxygen tecnology negli Usa è arrivato nel 2001, ma da noi si comincia a usare da poco. Lo hanno scelto anche bellissimi attori come Brad Pitt e Justin Timberlake e una delle famose Desperate Housewives, Eva Longoria.
Serve un piccolo apparecchio, con un terminale metallico che attraverso l'ossigeno iperbarico porta alcune sostanze cosmetiche naturali nella pelle, in maniera indolore e non invasiva. La Peck vi abbina un massaggio speciale. Dicono che sia un magico toccasana, dovuto alle sue «doti di sciamana».
Bella e alta, di origine indio-americana, la beautyguru ha una faccia da apache, capelli lisci corvini, sguardo azzurro profondo e pelle diafana. La sua età è indefinibile (ma ha una figlia ventidueenne, un po' sciamana anche lei) e il suo stile è aggressivo: scarpe fetish con tacchi a spillo e aderentissimo tailleur gessato. Presta le sue cure anche agli uomini, ma personalmente confessa di preferire quelli che non intervengono proprio il proprio aspetto. Forse per questo ha scelto un giovane e bruno fidanzato siciliano doc, molto nature. Che fulmina con uno sguardo appena lui si mostra e accenna qualche risposta alle domande genere gossip.
La Peck parla con molta discrezione della sua più celebre cliente, Madonna Ciccone, ma della regina del pop è ormai l'alter ego. Se ne prende cura abitualmente almeno una volta a settimana, ma soprattutto interviene prima di ogni performance e spesso la segue nei tour e nei suoi viaggi. Anche quelli africani in Malawi, dove Madonna ha adottato il figlio David, e si dedica al volontariato per aiutare i bambini.
Qual è il segreto della bellezza della ex material girl? Lei parla, naturalmente, dei trattamenti settimanali al viso a base di ossigeno iperbarico e della vita sana, ma soprattutto del «lifting dell'anima».
«Non voglio parlare della sua vita privata - dice Michelle -, ma vi assicuro che è lei la prima artefice della suabellezza: si prende cura costantemente di sè, con grande disciplina nell'attività fisica e nell'alimentazione. Ma non basta: lei ha fatto soprattutto un lifting alla sua anima, con un percorso spirituale intrapreso attraverso la Cabala e con l'attività di volontaria in Malawi. L'hoseguita due volte lì e ho scoperto che aiutando gli altri la bellezza dell'anima si riflette anche fuori».
Comunque, si sa che Madonna si mette al sicuro anche con cure estetiche ai massimi livelli. Apprezza tanto il trattamento all'ossigeno iperbarico da essersi fatta installare ben tre macchinari (ognuno costa14mila euro) nelle sue case, a Los Angeles, New York e Londra.
Sono in pochi a potersi permettere le cure di Michelle Peck, perchè chiede 500 dollari a seduta, ovvero circa 400 euro per un'ora di terapia.
Ma in Italia seguire le sue orme nella scelta di questo particolare trattamento è più accessibile: una seduta di un'ora dovrebbe costare 200 euro, spiega Gian Paolo Borgna, dell'azienda che ha importato l'apparecchio nel nostro Paese.
«Per avere un effetto duraturo nel tempo - aggiunge la dermatologa Chantal Sciuto, direttrice del Vbi di Roma dove il macchinario viene usato da pochi mesi - bisogna farne almeno sei di seguito. E poi, come mantenimento, basta una volta al mese».
Il trattamento si pratica in oltre 4000 centri in tutto il mondo e in 10 città italiane, da Bergamo a Genova, da Milano a Torino, da Capri a Porto Cervo, a Roma. Anche da noi, cominciano ad essere in tanti ad aver fede in Madonna e nel suo ossigeno iperbarico.