Stasera arriva anche Toni a John Cena 200mila euro

Paolo Giordano

nostro inviato a Sanremo

Tanto non c’è bisogno di andare molto più in là: questo è il Festival della sottrazione, lo spettacolo latita e quindi tiene banco il banco. Cioè gli assegni firmati dalla Rai per noleggiare il parco ospiti di questa edizione che è di svolta (perché l’indice degli ascolti si è girato verso il basso). Spieghiamoci: l’aereo di John Travolta è già placidamente atterrato a Los Angeles ma la polemica sul suo compenso svolazza ancora minacciosa qui in Riviera. Per godere della sua microapparizione, comprensiva di storico massaggio ai piedi della Cabello, la Rai avrebbe speso almeno 300mila euro più il rimborso spese, cioè un volo privato e una bella notula di varie ed eventuali. Insomma, «meno di 400mila euro» come ha confermato il capostruttura Raveggi nascondendosi poi dietro al segreto industriale. Ciumbia. Un’invocazione che ha fatto addirittura riapparire Mauro Paissan, componente del Garante della Privacy che per farla breve ha riassunto: «I concessionari di servizi pubblici, come la Rai, possono rendere conoscibili i compensi a chiunque vi abbia interesse, compresi i giornalisti. A volte, rispetto alla riservatezza del singolo prevale il dovere alla trasparenza. Dovere proprio in particolare di chi, pur operando secondo norme privatistiche, svolge un’attività avente una particolare connotazione, come quella del servizio pubblico radiotelevisivo». Ovviamente si è scatenato anche il Codacons, che ha preannunciato l’inevitabile ricorso alla Corte dei Conti «affinché si faccia luce sulle spese sostenute dalla Rai per il Festival di Sanremo, con particolare riferimento agli ingaggi dei superospiti stranieri, che ogni anno sono avvolti da un ingiustificato mistero». E così, mentre la latitanza creativa degli autori lascia intravedere le prime crepe tra Raiuno e Panariello (che ne ha voluti nove), è stato confermato l’arrivo di venerdì di Orlando Bloom e probabilmente la partenza di altri trecentomila euro per ricambiarlo. Stasera invece sul palco dell’Ariston faranno passerella la colombiana Shakira, che avendo il suo ciddì in promozione prenderà solo – si fa per dire - circa centomila euro, il trio Verdone - Pieraccioni – Muccino (Silvio), l’imponderabile Maria Grazia Cucinotta per parlare del suo film All the Invisible Children e il ponderabile John Cena, che è una montagna di muscoli e fatturato. È il tedoforo del wrestling, l’uomo del momento nello show del momento e perciò si porterà a casa circa duecentomila euro. Tanto per fare un paragone, è più del doppio di quanto avrebbe preso Raoul Bova, che invece resterà a Hollywood e a Sanremo lo vedremo un’altra volta. In compenso, dopo Totti-Blasi, stasera il Festival di Sanremo regalerà un’altra carrambata. All’Ariston arriverà Luca Toni che solo per caso è il bomber della Fiorentina e della Nazionale (ieri sera in gol: complimenti) in quanto salirà sul palco in qualità di fidanzato famoso della damigella Marta Cecchetto. Insomma, un colpo di scena (d’altronde è il Festival della sottrazione e si gode come si può).