Stasera finale di Europa League

Il Porto è favoritissimo, ha vinto il campionato lusitano con 84 punti, quasi il doppio dei 46 dello Sporting Braga, ma il piccolo club, alla prima finale europea, conta di infastidirlo. Espressione di una città di appena 173mila abitanti, in bacheca ha l'Intertoto del 2008 e la coppa di Portogallo '66.
Appuntamento a Dublino, finale di Europa League. Lo Sporting è giunto allo stadio Aviva, nella capitale irlandese, segnando appena 6 gol nelle 8 partite della fase finale dell'ex Uefa, eliminando Liverpool, Dynamo Kiev e Benfica. Difesa e contropiede, in patria Josè Mourinho ha fatto scuola.
Tra i pali serve un'altra superserata di Artur, che alla Roma, quando non era in panchina, procedeva alla media di due gol subiti a partita e qui, a 30 anni, è rinato.
Al punto che dopo la semifinale ne aveva per tutti: «Questa è la rivincita nei confronti di chi non ha creduto in me. A Roma ci sono troppi "papponi" intorno alla squadra, il lavoro paga e ho dimostrato che qualcuno mi remava contro. Siamo dei gladiatori». Com'era in campo Fernando Couto, difensore centrale della Lazio scudettata, che al debutto da direttore sportivo ha consegnato a Domingos Paciencia, pure 42enne, una rosa infarcita di scarti e parametri zero.
Il tecnico del Braga giocò nel Porto per un decennio, Bobby Robson lo impiegava senza continuità. Andrè Villas Boas abitava nello stesso palazzo dell'allenatore inglese, era tifoso dei biancoblù e lo fermò con un dossier statistico dimostrandogli che Domingos meritava il posto da titolare.
Robson rimase colpito da quel ragazzino così sicuro di sè e lo fece collaborare con lo staff, dove poi incontrò anche Mourinho. Il ricercatissimo allenatore di 33 anni vanta un attacco sensazionale, 22 gol segnati nella fase a eliminazione diretta, 17 di Falçao dall'inizio della manifestazione.
Occhio anche a Hulk, che piace a Galliani. Il Portogallo vanta il miglior ranking Uefa della stagione, monopolizza la finale com'era accaduto solo a Italia, Spagna e Inghilterra. E il Braga può imitare il Parma, che nel '95 battè la Juve portando la provincia sul tetto d'Europa.
Tv. Ore 20,45 a Dublino, diretta su Retequattro e Mediaset Premium Calcio.