Stasera Inter-Palermo: in palio la Coppa Italia

I nerazzurri sono alla loro sesta finale in sette anni. Incubo "zeru tituli" per Leonardo, che però si mostra sereno: "Voglio vincere, ma non cerco un riscatto". Delio Rossi: "Servirà cuore caldo e
testa fredda". La partita è in programma alle 21 allo stadio Olimpico di Roma

Roma - All'Olimpico va di scena l'ultimo atto della stagione 2010-2011. In palio c'è un titolo in passato un po' snobbato dai club. Ma quest'anno estremamente importante per entrambe le finaliste: l'Inter e il Palermo. Per i rosanero vincere vorrebbe dire entrare nella storia, mettendo in bacheca il primo vero titolo importante. Peri nerazzurri, dopo la Supercoppa italiana e il Mondiale per club, sarebbe il terzo titolo... a conti fatti una tripletta, proprio come l'anno scorso, anche se, per ovvie ragioni, meno blasonata. Insomma, i presupposti ci sono tutti per vedere una bella partita. Soprattutto sentita da entrambe le squadre.

Leonardo: non cerco riscatto "Questo è stato un anno difficile per noi e, anche se secondo me è stato positivo, chiudere la stagione con un trofeo che per noi sarebbe il terzo è qualcosa a cui noi teniamo molto". Così Leonardo, tecnico dell’Inter, alla vigilia della finale di coppa Italia contro il Palermo. Il brasiliano fa riferimento alla Supercoppa italiana e al Mondiale per club vinti dai nerazzurri sotto la guida di Rafa Benitez. Leonardo ha poi ereditato dallo spagnolo una situazione difficile e l’Inter ha detto addio ai sogni sia in Champions sia in campionato. A chi domanda se una vittoria potrebbe soddisfare la sua voglia di riscatto, Leonardo risponde: "Non ne ho, non vedo questo traguardo come qualcosa di personale. Significherebbe dare un valore troppo piccolo a quello che in realtà significa veramente vincere la Coppa Italia". "Una finale è una finale e questo è importante per noi, così come per il Palermo".

Il sogno rosanero Sulla carta svantaggiati, sul campo pronti a tutto pur di ribaltare il pronostico. A 32 anni di distanza dall’ultima finale di Coppa Italia disputata, il Palermo si appresta ad affrontare l’Inter nell’atto conclusivo della competizione nazionale. "Si affrontano due squadre della stessa categoria ma non dello stesso livello - ha ammesso il tecnico Delio Rossi alla vigilia -. Non penso che siamo nella situazione di poter fare una partita tattica, servirà cuore caldo e testa fredda. Loro hanno anche il vantaggio dell’esperienza, ma noi risponderemo con corsa, entusiasmo e abnegazione sperando che basti". "Ci giocheremo la partita consapevoli del fatto che a volte quello che si ha nella testa e nel cuore si realizza. Percentuali di successo però non ne faccio perché non sono un farmacista e non ho il bilancino".