Stasera al Parco dei Principi i migliori vini «kosher» del mondo

Per la prima volta in Europa un evento tutto dedicato ai vini Kosher. Oggi infatti, a partire dalle 16.30 (fino alle 21.30) all’hotel Parco dei Principi in via Frascobaldi 5, l’Ais (Associazione italiana sommelier), in collaborazione con Supergal Srl e l’associazione Vino In Terrasanta, presenterà al grande pubblico le migliori etichette kosher provenienti da Italia, Israele ed altri Paesi. Kosher è la parola ebraica che significa «adatto»: i cibi e le bevande che devono rientrare in questa «categoria» sono sottoposti alle ferree regole della religione ebraica. Chi è convinto che il kosher, in materia di qualità lasci a desiderare, almeno quando si parla di vini, questa sera potrà ricredersi: si potranno degustare vini italiani, come il Verdetto dell’azienda umbro-laziale Falesco, che secondo il critico enologico Luca Maroni è il secondo migliore vino rosso italiano del 2006, oppure direttamente dalla Francia grandi Chateaux come i Léoville Poyferré, Pontet-Canet e Peyrat-Fourthon. Passando per l’Australia, l’Argentina, la Spagna e la California, sarà il turno dei vini d'Israele, crogiuolo della produzione vinicola «kosher»: saranno presentate le migliori etichette di dieci aziende vinicole tra le più affermate nel Paese. Carmel, Yarden e Yatir (un’azienda che produce vino nel deserto) e il Domaine du Castel, nota come la punta di diamante dei vini israeliani, che nel 2007 ha conquistato la quarta stella nella guida del noto critico inglese Hugh Johnson. La degustazione sarà accompagnata dalla degustazione di formaggi prodotti nel Lazio dall’azienda Yotvata, ovviamente anch’essi rigorosamente «kosher». Ingresso 10 euro.