Da stasera piazza San Lorenzo è «blindata»

Arrivano a Milano i wc d’artista. Bagni chimici grazie a una donazione del fotografo Oliviero Toscani e alla collaborazione dell’Amsa. Si comincia con i primi tre, collocati alle Colonne di San Lorenzo. Sanitari di design, decorati con riproduzioni di opere d’arte o quadri dei musei milanesi. Oppure, suggerisce l’assessore Vittorio Sgarbi, a disposizione di graffitari e artisti. È questo uno degli interventi con cui il sindaco Letizia Moratti annuncia la tolleranza zero contro i vandali che ormai ogni estate devastano san Lorenzo, le Colonne e tutta l’area circostante. Un vero flagello, con tanto di portone della chiesa sfondato e mura deturpate dai graffiti. Per non parlare dei bonghisti in azione fino all’alba, dei punkabbestia e dei loro cani, dei venditori abusivi di birra e del tappeto di cocci di vetro su cui da una certa ora si è costretti a camminare. E senza dimenticare, ovviamente, il supermarket della droga a cielo aperto contro cui i comitati dei residenti si battono inutilmente da anni. «Finalmente questo sindaco si è mosso», hanno commentato ieri quelli della Cittadella dopo la firma di Letizia Moratti sotto l’ordinanza «Un segnale chiaro - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato - che certi comportamenti non possono più essere tollerati, anche se le 20mila multe inflitte in tre anni dalla polizia locale dimostrano che la vigilanza non è mai mancata». Una serie di interventi, già anticipati dal Giornale, per ora temporanei. Si parte questa sera e si arriva fino al 31 luglio, poi verifica dell’efficacia ed eventuale proroga. A cominciare dalle transenne davanti alle Colonne e al sagrato della Basilica (dalle 19 alle 7). E poi solo carta e plastica, niente bottiglie e bicchieri di vetro a partire dalle 21. Per i trasgressori multa di 50 euro «per ogni pezzo venduto». Divieto, con sanzioni ancora più salate (1.032 euro e sospensione della licenza fino a 20 giorni) per il commercio ambulante. Mano pesantissima anche sugli abusivi, sanzione di 5.164 euro e sequestro di attrezzature e merce. Pronta anche la task force delle forze dell’ordine con venti, tra poliziotti e carabinieri e una decina di vigili urbani a presidiare la zona. Mano dura anche contro il mancato rispetto degli orari di chiusura dei locali fissati alle 2 di notte: multe da 308 euro sino alla sospensione per tre mesi dell’attività commerciale. «Non è il coprifuoco e non è un provvedimento punitivo - sottolinea l’assessore al Commercio Tiziana Maiolo - ma un intervento per restituire il quartiere a chi lo vuole vivere in maniera tranquilla e pacifica, rispettando i diritti degli altri». «Non intendiamo togliere - le fa eco l’assessore Bruno Simini - ma restituire la città a chi vuole civilmente viverla. Per affrontare certi problemi ci vogliono norme adeguate. E non sempre i sindaci le hanno a disposizione». Per Sgarbi si tratta di «un’area degradata anche sul piano dell’estetica, con fioriere e illuminazione orripilanti. I lavori pubblici non potranno prescindere da una sua risistemazione».